Lamezia Terme, 10 agosto 2016 - I finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno notificato un avviso di garanzia a carico di un elemento di spicco della cosca Giampà e di commerciante lametino. I due sono indagati per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso dalle indagini delle Fiamme gialle e dirette dalla Dda, il commerciante, titolare di un'azienda di vendita all'ingrosso di abbigliamento che nel 2008 era sottoposta a procedura fallimentare, chiedeva e otteneva l'intervento di un esponente di vertice della cosca Giampà, al fine di far recedere coattivamente un creditore dell'azione legittimamente intrapresa.
Qual'ultimo, intimorito da tale intervento, effettivamente rinunciava a proseguire nell'azione legale per evitare atti ritorsivi, rimettendo forzatamente un credito presso il commerciante indagato, pari a 140mila euro. Oltrre a tale somma, la vittima, come accertato dai finanziari, ha conseguito ulteriori danni pari a 40mila euro per la mancata detrazione fiscale e 11.200 euro relativi a somme di interesse precedentemente corrisposte ad una banca a causa del mancato pagamento di merce del commerciante indagato.