Lamezia Terme, 15 maggio 2016 - Diverse sono le segnalazioni in merito a furti di auto in città, alcuni dei quali anche evitati come il caso di sabato nei pressi del mercato di via Colombo. Ma sono purtroppo sempre di più queli che invece vanno a "buon fine". E spesso si tratta anche di assistere alla pratica del cosiddetto "cavallo di ritorno".
Anche perché si cerca di avere il mezzo senza passare per le vie legali e denunciare l'accaduto. Per la stragrande maggioranza dei casi, a rendersi "artefici" di tale reato sono cittadini di etnia Rom. Nei giorni scorsi, una persona che per problemi familiari si trovava in ospedale alle cinque del mattino, dopo aver appreso la triste notizie della perdita di un caro parente, appena fuori ha trovato il vetro della sua auto in frantumi prendendo atto del furto di oggetti personali. L'appello che facciamo è alle forze dell'ordine al fine di vigiliare per garantire la sicurezza pubblica in un luogo pubblico. E poi, chiediamo lumi al sindaco Mascaro e alla sua Amministrazione comunale sui propositi annunciati ormai un anno fa. Ovvero, allorquando in campagna elettorale e anche dopo, promise di smantellare "nel giro di un anno" il campo Rom (nella foto). Ad oggi, si assiste ad un silenzio assordante! Come mai non si parla più di Scordovillo?