Lamezia Terme, 9 maggio 2016 - Si è costituito a Lamezia Terme - è scritto in una nota - l’Osservatorio dei Diritti delle Persone Migranti costituito da Associazioni, sindacati, forze politiche, singoli cittadini. L’iniziativa si è strutturata in forma di coordinamento permanente. Dell’Osservatorio è parte innanzitutto il gruppo di giovani migranti che ha saputo condurre con intelligenza, in modo pacifico e civile, quattro giorni e quattro notti di occupazione del viale davanti alla sede del commissariato di polizia inteso non come controparte ma come emanazione locale della prefettura di Catanzaro, l’organo dello Stato preposto alla garanzia e al rispetto delle leggi e delle procedure che regolano i diritti delle persone migranti.
La decisione di far rientrare la protesta di strada, sabato 23 aprile, e di passare ad altre azioni di rivendicazione è stata una scelta consapevole ed autonoma, decisa democraticamente dai migranti e da chi li sostiene. L’Osservatorio dei Diritti delle persone migranti è aperto al contributo e alla partecipazione di tutti coloro che in città, in modo personale o organizzato, ritengono importante impegnarsi perché esse siano sempre accolte e aiutate nel rispetto pieno e assoluto dei loro diritti umani. Esso intende porsi come punto di riferimento di tutti quanti vivono questa realtà e rivendicano giustizia, diritti, integrazione. Le richieste dei migranti riguardano la corretta informazione sulle procedure per l’ottenimento di asilo politico, una continua e adeguata assistenza legale, condizioni di vita e d’igiene adeguate, una più efficace assistenza sanitaria, l’insegnamento della lingua italiana, un atteggiamento improntato al confronto e al rispetto da parte degli operatori nel centro ospitante, la libera circolazione in esso di quanti, associazioni culturali, gruppi di auto-aiuto, singoli cittadini, volontariamente e gratuitamente intendono promuovere e cogestire con le persone migranti occasioni e opportunità di confronto e di integrazione. Crediamo che le istituzioni cittadine: il sindaco e l’Amministrazione, il Consiglio comunale, il Direttore della Asp, hanno il dovere di vigilare sulla correttezza della gestione del Cas e di ogni altra struttura ospitante che graviti sul territorio comunale e della Asl. L’Osservatorio è inoltre impegnato da diversi giorni nell’assistenza legale di molti migranti convinti come siamo che accanto alla denuncia è necessaria una azione concreta di solidarietà. In questo senso intendiamo ringraziare pubblicamente gli avvocati e i ragazzi che li supportano nelle traduzioni per il loro lavoro volontario. A Lamezia, come in tutta la Calabria e nel Paese, l’affluenza delle persone migranti e in fuga dai loro paesi per guerre, genocidi e soprusi di ogni tipo, è destinata ad aumentare. Hanno promosso L’Osservatorio dei diritti delle persone migranti: Gruppo dei Giovani Migranti in Lotta del Cas di Pian Del Duca, Altra Lamezia, PRC Circolo Argada, CGIL Catanzaro-Lamezia, Unione Sindacati di Base di Lamezia Terme, alcuni cittadini.