Panoramia Lamezia2giustaLamezia Terme, 13 aprile 2016 -  Chiusura della campagna elettorale per il referendum del 17 aprile domani giovedì 14 aprile a Lamezia Terme, con l'incontro pubblico organizzato dal circolo lametino di Sel - Sinistra Italiana nell'ambito delle iniziative promosse dal Comitato regionale per il Sì.L'iniziativa di domani, in programma alle 18.30 in Piazzetta San Domenico, vedrà gli interventi dell'onorevole Loredana De Petris (capogruppo di Sinistra Italiana al Senato); Alessandro Mazzitelli (docente di diritto pubblico e dell'ambiente all'Università della Calabria); Gianmario Foti (Comitato Regionale per il Sì).

Nelle scorse settimane, il circolo lametino di Sinistra Italiana insieme alle associazioni, ai movimenti e ai cittadini che hanno aderito alla campagna referendaria per il sì, ha dato un importante contributo per informare i cittadini e sollecitare la più larga partecipazione a un appuntamento che tocca questioni prioritarie del nuovo percorso politico della sinistra in Italia: le politiche ambientali ed energetiche, la tutela della salute dei cittadini, la partecipazione democratica delle comunità locali alle scelte che hanno impatti significativi sul territorio.All'ostracismo del governo Renzi, che ha impedito l'accorpamento della data del referendum con quella delle elezioni amministrative sprecando così tra i 300 e i 400 milioni di euro e sfavorendo la partecipazione al voto, dobbiamo rispondere con una partecipazione democratica ampia e incisiva, che lanci un segnale chiaro al governo: su salute, ambiente e democrazia non sono ammesse imposizioni dall'alto, serve un coinvolgimento reale dei territorio e delle comunità. A conclusione della campagna referendaria, apprezziamo il contributo di tanti giovani che anche qui a Lamezia hanno informato i cittadini con le modalità e i canali più diversi e innovativi  sulle ragioni per cui andare a votare sì. E' un segnale della volontà di protagonismo delle nuove generazioni, di un incontro fecondo tra il mondo politico e quello delle associazioni e dei movimenti, che segnerà positivamente il percorso di costruzione di Sinistra italiana anche nella nostra città.


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Quartieri in Movimento: si garantiscano tutti i seggi elettorali!

Destano forte preoccupazione le notizie riguardanti la probabile soppressione dei seggi elettorali di Magolà e Gabella a pochi giorni di distanza dal referendum contro le trivelle. Vi è la dimostrazione, in entrambi i casi, della scarsa attenzione che l’Amministrazione comunale continua a rivolgere verso le periferie cittadine e le frazioni montane.Nel caso della soppressione del seggio elettorale di Gabella, poi, si tratterebbe del primo effetto negativo della vendita di beni comunali. Infatti il seggio di Gabella si trova proprio nella ex scuola che il Comune ha recentemente messo all’asta e poi venduto ad un acquirente privato.Interessi economici, dunque, a discapito dei diritti degli abitanti delle periferie che in questo caso vedranno penalizzato il diritto al voto proprio nella sua forma massima riconosciuta: il referendum. Non ci stupiremmo se, in continuità con quanto sta facendo il governo centrale, le istituzioni locali boicottassero il referendum proprio per tutelare, in qualche modo, le grandi lobby del petrolio!  Non osiamo infatti immaginare le prese di posizione della politica cittadina se la chiusura  di seggi fosse avvenuta in vista delle elezioni politiche o amministrative! Auspichiamo dunque che l’Amministrazione Comunale si adoperi affinché il voto per il  referendum avvenga senza ulteriori intoppi, garantendo i seggi previsti normalmente per le  elezioni.

Quartieri in Movimento