Cinquestelle Meet upLamezia Terme, 14 marzo 2016 - "Questa mattina ai lavoratori Sacal che protestavano, il sindaco Mascaro ha offerto il solito show urlato. Naturalmente tra le sue urla sono mancate le risposte alle domande che gli sono state rivolte dai lavoratori. Chiedere le dimissioni del Cda Sacal, nemmeno a parlarne, avrebbe dovuto dire che le dimissioni sono state già oggetto dell’assemblea dei soci e il rappresentante del comune ha votato contro. E ovviamente non poteva dirlo". E'   quanto scritto in una nota del Movimento Cinquestelle Lamezia.

"Impedire la costituzione della Sacal GH srl, argomento non sfiorato, avrebbe dovuto dire che il rappresentante del comune nel Cda, aveva già votato favorevolmente nell’autunno 2015. E ovviamente non poteva dirlo. Riservare l’aumento di capitale solo agli enti pubblici (art.6 statuto Sacal), argomento scottante. Avrebbe dovuto confessare l’assenza di programmazione della sua amministrazione sulle partecipate. E ovviamente non poteva dirlo. Il massimo sforzo che Mascaro ha raccontato di aver compiuto sulla Sacal è stato quello di far posticipare la conclusione dell’operazione di ricapitalizzazione, per poter concludere il suo favoloso progetto di donazione modale (a proposito, quanti soldi sono stati donati, a oggi?). Ha detto, quindi, solo delle ovvietà: essere dalla parte dei dipendenti Sacal che protestano (e volevamo vedere che non dicesse neppure questo di fronte ad una platea agguerrita di lavoratori), si è lamentato della mancata unità delle sigle sindacali (ma mancavano proprio  quelle politicamente vicine alla sua amministrazione) e poi la perla: rivolgetevi alla Provincia di Catanzaro e alla Regione, che noi il nostro l’abbiamo già fatto. È vero, l’hanno fatto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E poi perché non citare, con l’occasione, anche il comune di Catanzaro, che ha designato Colosimo alla guida di Sacal, forse perché tra Mascaro e Abramo ormai corrono, amorosi sensi corroborati da intese più o meno riservate delle quali non si può dar conto alla città di Lamezia? La nostra proposta la ribadiamo: riportare l’operazione di aumento di capitale all’assemblea e riservarla ai soli enti pubblici; impedire la costituzione della srl (nient’affatto obbligata dalla legge) destinata sicuramente al fallimento giacchè le risorse disponibili per questa nuova bad company, non riescono a coprire le spese preventivate. Garantire il mantenimento del livello occupazionale nella spa e non nella srl. Mascaro - conclude la nota - smetta di urlare per attrarre applausi e amministri con atti concreti a favore della città e dei suoi cittadini, o al prossimo show dovremo aspettarci che ci faccia anche pagare il biglietto d’ingresso?".