Mascaro Paolo con fasciaLamezia Terme, 12 febbraio 2016 - "Voglio condividere con tutti i miei concittadini la soddisfazione per l'importante successo ottenuto con l'operazione “Killer Smoke”, che segna una svolta nella lotta alla combustione illecita di rifiuti e al conseguente disastro ambientale". Così, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro.

"Debellato da mesi lo storico problema dei fumi tossici dal campo Rom, oggi la magistratura ha inflitto, grazie anche alle qualificate attività di indagine da parte della Polizia Giudiziaria e a seguito della denuncia/querela che in qualità di Sindaco e Legale Rappresentante dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme ho proposto lo scorso luglio, il colpo finale ad un grave fenomeno di inquinamento ambientale. Sono consapevole che l'operazione portata a compimento dai carabinieri di Lamezia Terme, comandati dal capitano Vincelli, in sinergia con la locale procura della Repubblica, rappresenti solo il punto di partenza per risolvere le problematiche inerenti l'accampamento “Rom” di contrada Scordovillo. Ora, infatti, ci aspetta un'altra importante sfida: la dislocazione, con successiva integrazione, di oltre 100 nuclei familiari; anche in tal senso, sono certo che determinante sarà non solo la preziosa sinergia tra le Istituzioni e le forze dell'ordine, ma anche e soprattutto il potere della “denuncia” e, dunque, il contributo dei cittadini, così come avvenuto in quest'ultima operazione. La mia non vuole essere soltanto l’occasione per rivolgere alla Magistratura ed a tutte le Forze dell’Ordine la piena gratitudine per l'eccellente operato, ma vuol essere un invito diretto a tutti i miei concittadini affinché trovino il coraggio di denunciare ogni forma di illecito, certi e consapevoli della piena vicinanza di tutte le Istituzioni presenti sul territorio. Ogni successo si ottiene solo con un lavoro di “squadra” ed è per questo che invito ogni lametino a scendere in campo, a tenere desta l’attenzione sul territorio e a trovare il coraggio di dire “basta” ad ogni forma di illegalità che deturpi il volto di una città e che ne comprometta il futuro dei suoi abitanti. Lamezia Terme - conclude Mascaro - potrà trovare via d’uscita solo se i suoi cittadini realizzeranno pienamente quel loro spirito civico che fa di una città non soltanto un luogo geografico di incontri di persone, ma sopratutto il “palcoscenico” della libera espressione di illuminanti intelligenze ed appassionate sensibilità. No alle illegalità, no alle violenze. La nostra Lamezia deve rinascere con impegno e con coraggio".