Lamezia Terme, 23 gennaio 2016 - "L’attuale Amministrazione comunale a guida Paolo Mascaro - è scritto in una nota - ha portato luce sulla questione dell’impianto elettrico servizio pubblico di illuminazione votiva, nel cimitero dell’ex comune di Nicastro (Lamezia est, ndr).
Infatti, la I Commissione presieduta da Massimo Cristiano in collaborazione con la V Commissione, presieduta da Luigi Muraca, con la collaborazione fattiva di tutti i commissari/consiglieri ha condotto un lavoro scrupoloso e minuzioso iniziato il 6 novembre e proseguito il 9, 11, 17 novembre fino alla conclusione 22 gennaio 2016. Durante le sedute si sono susseguite le audizioni del segretario comunale, Maria Cristina Chirico, di Nadia Aiello (settore economico finanziario) e di Alessandra Belvedere (dirigente urbanistica–affari legali). Dalla documentazione in possesso è emersa una grave irregolarità gestionale per quanto concerne il cimitero del quartiere di Nicastro, lo scorso novembre sono rientrati nella disponibilità della Lamezia Multiservizi i cimiteri degli ex comuni di Sambiase e S. Eufemia..Rammentiamo che il 12 dicembre 2006 il Consiglio Comunale ha approvato le modifiche allo statuto della Lamezia Multiservizi e la Giunta Comunale nel 2009 ha affidato i servizi cimiteriali alla Lamezia Multiservizi. Rimane, oggi, con gestione privata il solo cimitero di Nicastro. Dal dibattito in Commissione e dai documenti in nostro possesso, è emerso che dal pagamento delle luci votive presso il cimitero di Nicastro il Comune non ha introitato dal 2009 un solo euro (circa 20 euro o loculo). Inoltre, la Commissione ha ascoltato in audizione Alessandra Belvedere, che ha illustrato l’ordinanza n.7 del 22/01/2016. Il documento, impone il rilascio, dell’ attuale gestore, dell’impianto fisso dell’illuminazione elettrica perpetua nel cimitero cittadino a favore della Lamezia Multiservizi. Tutto ciò è stato scrupolosamente svolto per l’atteso e annunciato ripristino della legalità, voluto dall’Amministrazione Mascaro".