Carabinieri bimbaLamezia Terme, 6 gennaio 2016 - Nella giornata del 31 dicembre scorso, in prossimità dei festeggiamenti del Capodanno, giungeva al 112 della Centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Lamezia Terme la telefonata la signora Giovannina che in un forte stato di agitazione, segnalava che la sua bambina Aurora di anni due, a seguito di crisi convulsive, probabilmente dettate da uno stato febbrile piuttosto alto, aveva perso improvvisamente i sensi.

Immediatamente l’operatore al telefono, l’appuntato scelto Giuseppe Schittone , provvedeva a contattare il 118 e la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile composta dall’appuntato Gesualdo Falcone e dall’appuntato Mario Cario, i quali raccolta la nota immediatamente si precipitavano a soccorrere la signora residente a Lamezia Terme nella zona di Palazzo. L’operatore della Centrale operativa nel mentre cercava di mantenere il contatto con la richiedente tranquillizzandola e fornendole altresì ausilio al fine di rianimare la bambina facendo verificare soprattutto che quest’ultima non avesse problemi di auto soffocamento. Giunti tempestivamente sul posto i due militari della Radiomobile, dopo qualche minuto constatato lo stato della bambina, che a tratti sembrava rianimarsi ma che poi riperdeva i sensi, e considerato anche il mancato arrivo dell’ambulanza, rompevano ogni indugio e dopo aver fatto salire a bordo dell’autovettura di servizio la mamma con la bambina, iniziavano la folle corsa contro il tempo verso il Pronto soccorso dell'ospedale che dopo pochissimi minuti vedeva arrivare l’autovettura e prestare le prime cure del caso alla piccola Aurora che veniva ricoverata per accertamenti ma che adesso sta bene e che dopo esser stata dimessa, nella giornata di ieri, insieme ai suoi genitori, è stata con gioia accolta presso la Compagnia di Lamezia Terme dove i suoi “angeli custodi con l’uniforme”, visibilmente emozionati e soddisfatti di vedere finalmente quel sorriso contagioso, le hanno donato un piccolo presente. Il papà della piccola, Marco, nei saluti finali ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine all’Arma ritenendosi orgoglioso e fiero da cittadino di poter contare sui carabinieri.