Lamezia Terme, 3 novembre 2015 - Personale della Polizia di frontiera area di Lamezia Terme ha deferito in stato di libertà alla procura della Repubblica due persone, V.M. classe 1970 e H.H. classe 1975, per il reato di tentato furto aggravato in concorso. I due, nell'ambito dei servizi disposti dal dirigente e vicequestore aggiunto, Ferruccio Martucci, per contrastare il fenomeno dei furti di auto nei parcheggi dell'aeroporto, venivano notati da una pattuglia in servizio mentre erano a bordo di una Fiat Punto bianca, ferma davanti as altra autovettura autovettura parcheggiata negli spazi liberi.
L’auto aveva lo sportellino copri tappo aperto e dal serbatoio fuoriusciva un tubo in plastica trasparente. Dopo una perquisizione all’interno dell’auto, con cui i due sono arrivati, gli agenti hanno trovato un tubo in plastica lungo 2 metri attaccato ad una pompa elettrica con cavo di alimentazione collegabile ad accendisigari, una tanica in plastica di 5 litri vuota, 2 cric auto, un mattone in cemento ed una chiave a croce per bullone. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Sanzione 50mila euro a esercizio commerciale
Inoltre, nei scorsi giorni, a seguito di controlli amministrativi effettuati all’interno dell’aeroporto di Lamezia Terme, il personale della Polizia di Stato, unitamente a quello dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli-ufficio dei monopoli per la Calabria, ha elevato una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 50mila euro (€ 16.666,66 dove il trasgressore scelga di effettuare il pagamento in misura ridotta). La misura perché, all’ingresso e all’interno di un esercizio commerciale è stata rilevata la mancanza di materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto ad evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico.