Lamezia Terme, 5 ottobre 2018 - “Si tratta di una situazione annunciata con bollettini allerta meteo, qualcuno si è infastidito per qualche bollettino di troppo”. Così, Carlo Tansi, capo della Protezione civile regionale. Il riferimento di Tansi è alle polemiche suscitate ieri dalla chiusura delle scuole a Catanzaro decisa dal sindaco in seguito ad un avviso di criticità, rivelatasi però inutile alla luce delle buone condizioni meteo registrate in mattinata, ma peggiorate in serata.
“Abbiamo dispiegato tutte le nostre forze con personale, mezzi, attrezzature e tecnici. La situazione della Calabria - ha aggiunto Tansi - è figlia dei tagli ai finanziamenti destinati alla prevenzione ed alla messa in sicurezza del territorio. Molti corsi d’acquasono pieni di detriti e questo causa esondazioni. Bisogna attrezzarsi adeguatamente nella gestione delle emergenze”.
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A Lamezia domani scuole chiuse. Tutti gli Istituti scolastici a Lamezia Terme domani rimarranno chiusi.
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Il premier Conte: seguo con apprensione situazione Calabria
“Seguo con apprensione l’evolversi degli eventi in Calabria dopo l’ondata di maltempo che ha colpito alcune aree della regione”. Lo afferma su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Sono in contatto costante con il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, che si sta recando sul posto per monitorare la situazione”.
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Furgiuele: subito Task-force per CalabriaFurgiuele: subito Task-force per Calabria
"Sono in stretto coordinamento con le strutture ministeriali competenti guidate dai ministri Salvini e Centinaio affinché venga riconosciuto immediatamente lo stato di emergenza per la Calabria. L'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la regione, e in particolar modo il Lametino, richiede misure adeguate, parte delle quali dovranno servire a risarcire i tanti agricoltori e imprenditori danneggiati". Così il deputato calabrese della Lega, Domenico Furgiuele. "Occorre pianificare una serie di interventi mirati e strutturali: la Calabria, da sola, non ce la può fare. Dobbiamo mettere da istituire subito una task-force operativa e permanente. Non possiamo più permetterci di aspettare che il maltempo e il dissesto idrogeologico, che regna quasi sovrano nella nostra regione, ci travolga senza fare nulla sul fronte della prevenzione. Soprattutto, non possiamo più limitarci a registrare tragedie strazianti come quella che ha colpito la giovane madre e i suoi due figlioletti".
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Gianturco e Aversa (FdI): vicini al dolore delle vittime del maltempo. La politica ha le sue responsabilità
“Quello che il maltempo ha provocato in Calabria e, in particolare, a Lamezia causando tre vittime era una tragedia preannunciata. Le istituzioni non dovrebbero meravigliarsi ma fare un mea culpa per quanto accaduto”. Sono queste le dure dichiarazioni di Mimmo Gianturco e Rosario Aversa di Fratelli d’Italia, in merito alla grave situazione in cui versa la Calabria nelle ultime ore. “Sono anni che ci occupiamo dello stato di degrado e abbandono della nostra città che in queste ore è protagonista di una tragedia immane. La mancata manutenzione dei letti dei fiumi, la scarsa pulizia degli stessi nonché i mancati controlli alle condutture della raccolta di acqua piovana sono stati più volte oggetto di denuncia. Gli stessi cittadini di Lamezia lamentano da anni disagi non indifferenti durante la stagione delle piogge, ma le loro segnalazioni non sono mai state prese in seria considerazione.Se a questo aggiungiamo che in città non c’è un efficace piano di protezione civile viene fuori la fotografia di una politica, sia regionale che locale, totalmente disinteressata ai territori e ai reali disagi della popolazione. In questa situazione sono molte le responsabilità amministrative e politiche: se fosse stata emanata l’allerta meteo con congruo anticipo forse si sarebbe potuta evitare questa disgrazia. Le vittime causate dal mal tempo verranno portate sulle spalle da chi ha amministrato male la cosa pubblica. A fronte di quanto accaduto - concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia - chiediamo lo stato di calamità per le zone colpite dal violento nubifragio e chiediamo altresì che venga proclamato lutto cittadino di Lamezia Terme e dei comuni limitrofi”.