Lamezia Terme, 23 maggio 2016 - "Dire No alla "controriforma" della Costituzione significa opporsi allo stravolgimento della nostra Carta Costituzionale in senso negativo. L’Italia ha bisogno di più democrazia e più governo. Meno corruzione, meno trasformismi, più onestà e coerenza nel rappresentare il voto dei cittadini".
Così, una nota di Gianni Speranza di Sinistra italiana. "No alle transumanze post-elettorali. No agli abbracci mortali tra il Pd di Renzi, il Nuovo Centrodestra e Denis Verdini. Gli ex sodali di Berlusconi oggi alleati di Renzi sostengono che non è cambiato nulla: Renzi è il continuatore delle politiche che loro stessi hanno portato avanti con Berlusconi.Eppure il Pd - prosegue Speranza - si era presentato nel 2013 in Italia e nel 2014 in Calabria con una coalizione di centrosinistra. Altro che rottamazione. La Calabria, dove nel 2014 i cittadini avevano votato e fatto vincere con un larghissimo consenso il centrosinistra perché chiedevano un cambiamento reale per la nostra terra, oggi è la prima regione a pagare cara questa politica di continuità e di conservazione e di trasformismo. Ha continuato a dominare alla grande il partito unico trasversale. Le nomine a sottosegretari di Gentile e Dorina Bianchi, il sostegno di Verdini al candidato Pd a Cosenza - conclude l'esponente di Sinistra italiana - tradiscono il voto dei calabresi e affossano qualsiasi prospettiva di cambiamento".