Lamezia Terme, 6 maggio 2013 - Massimo Costantino è rammaricato per la sconfitta subita proprio nei minuti finali: con un punto la salvezza della Vigor sarebbe stata forse più vicina.
"Perdere così, incassando un gol assurdo con una difesa schierata, è spiacevole. Dobbiamo rimboccarci le maniche, e pensare alla prossima partita che sarà anche l'ultima di campionato. Sappiamo anche che se vinceremo ci salveremo. Comunque c'è poco da commentare: abbiamo concesso due-tresituazioni, ed è normale contro una squadra come l'Arzanese. Ora, per quanto mi riguarda bisogna pensare all'ultima di campionato che giocheremo contro L'Aquila, perché la prossima partita vale la stagione". Non è la prima volta che un errore difensivo punisce la Vigor. "Certo nelle prime due circostanze in cui Sandomenico ha avuto quelle due opportunità è stato bravo l'attaccante - commenta Costantino - Anzi, Rondinelli ha fatto una buonissima partita perché non era facile giocare contro di lui. Invece la situazione del gol è stato un errore di reparto. Succede raramente, ma purtroppo è successo oggi". Le sostituzioni di Longoni e di Mangiapane? "Erano stanchi entrambi, era normale che venissero sostituiti".
Il pensiero del Ds Fabrizio Maglia
Il diesse Fabrizio Maglia commenta la sconfitta subita nel finale dalla Vigor: "Eravamo sbilanciati, perché stavamo cercando di giocarcela. Però in quel momento bisogna anche sapersi accontentare, visti i risultati degli altri campi. Rimane la delusione di aver perso una partita che potevamo anche non perdere, l'Arzanese non ha rubato nulla e ha punito un errore nostro". A questo punto diventa decisiva la partita contro L'Aquila. "Abbiamo il match-ball in casa, purtroppo per noi non dovrebbe essere facile perché L'Aquila non è ancora qualificata matematicamente per i play-off, quindi farà di tutto per non permetterci di fare punti. Noi giochiamo in casa, potrebbe anche bastarci un pareggio, ma adesso calcoli non se ne possono fare. Comunque la Vigor ultimamente ha dimostrato di star bene, anche con l'Arzanese ha dimostrato di non essere degna della retrocessione, ma se si sta lì vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Bisognerà vincere anche col cuore". (www.tuttolegapro.com)