pallonefotino2Roma, 17 giugno 2011 - Ancora col fiato sospeso due città e due tifoserie: quella del Pomezia (che attende di essere riammesso in Lega Pro, e quella del Catanzaro che potrebbe rivedere lo spettro del dilettantismo e con esso la retrocessione in serie D, peraltro sancita dal campo.) Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, infatti, ha comunicato attraverso una nota ufficiale che si è svolta oggi la seconda udienza relativa alla controversia Pomezia calcio Srl e Maurizio Schiavon - Federazione Italiana Giuoco Calcio, avente a oggetto la retrocessione all’ultimo posto in classifica per la società (per responsabilità diretta) e l’inibizione a cinque anni per il presidente della società per non avere questo eseguito due versamenti sul conto della società necessari a pareggiare le perdite economiche della società e, quindi, a permettere il ripescaggio in Lega Pro, Seconda divisione. Stando a quanto emerso dalla nota ufficiale, il Collegio arbitrale ha invitato le parti alla discussione sulle memorie depositate e sul merito e, all’esito, si è riservato di comunicare la decisione.

Rigettato il ricorso. Pomezia retrocede. Catanzaro salvo

E' arrivato in tarda serata il verdetto. Il Collegio arbitrale (Avv. Maurizio Benincasa, Presidente; Avv. Guido Cecinelli e Avv. Massimo Coccia) del Tnas, relativamente alla controversia in questione ha rigettato l'istanza del Pomezia. Confermata quindi la decisione della Corte di Giustizia Federale di retrocedere la squadra laziale all'ultimo posto in classifica del Girone C di Seconda divisione.