Lamezia Terme, 30 marzo 2011 - Anche la Vigor Lamezia tra le società di Lega Pro ricevute stamane in udienza da Sua Santità Benedetto XVI. “E’ stata una cerimonia toccante, così come emozionante è stato vedere Piazza San Pietro piena di bambini gioiosi nel giocare a calcio”. Queste le parole del vicepresidente, Claudio Arpaia (nella foto) presente, in rappresentanza del sodalizio di via Marconi, insieme all'altro vicepresidente Gianni Torcasio. La manifestazione ha avuto proprio inizio con Piazza San Pietro a far da sfondo alle sfide, ai dribbling, alle giocate di oltre cento bambini. Entusiasmo ed allegria seguiti da una udienza sobria, intensa, durante la quale la delegazione di Lega Pro con a capo il presidente Mario Macalli e i dirigenti delle varie società professionistiche sono stati ricevuti dal Sommo Pontefice. Attimi dall'alto significato religioso senza dimenticare lo sport, il calcio in particolare. Un calcio che deve essere caratterizzato “dall'amicizia, dal rispetto e dalla solidarietà”. Valori questi su cui, più volte, si è soffermato il Papa nel suo discorso prima di ricevere in dono il pallone ufficiale della Lega Pro e una maglia azzurra con la scritta “Benedetto XVI”. Un avvenimento importante, un momento di confronto al quale la società Vigor Lamezia ha voluto aderire e ha preso parte con orgoglio, rappresentando, insieme alla Vibonese, la regione Calabria. Per ciò che riguarda l’aspetto agonistico della prima squadra, in vista del match con l’Isola Liri di domenica, la squadra sosterrà la consueta partitella del giovedì domani al “Remo Provengano”, a partire dalle 14,30. Prevista una partitella in famiglia.