Stadio da curva nord1Lamezia Terme, 5 agosto 2015 - Clima di grande attesa a Lamezia Terme in vista del 12 agosto, giorno in cui si riunirà il Tribunale federale nazionale per decidere sulla richiesta di deferimento in merito all'inchiesta sul calcioscomesse in cui sarà giudicata anche la squadra biancoverde, coinvolta per le gare con la Paganese e con il Barletta.

L'attesa è tutta incentrata su quelle che saranno le responsabilità: dirette o meno e quindi l'eventuale decisione legata alla sentenza del Tribunale: retrocessione o penalizzazione? L'auspicio, e la convinzione degli ambienti societari, è che si possa mantenere la Lega Pro e ripartire alla svelta. Il ritardo accumulato, al di là del campionato da disputare, è davvero enorme. Se da un lato la dirigenza ribadisce che entro il 10 agosto la squadra andrà in ritiro e il ds Pagni, confortato dalla società, sta comunque lavorando sotto traccia, non vi è dubbio che mai nella storia biancoverde si ricorda tanta incertezza. Tifosi preoccupati, in ansia e domanda ricorrente: ma la Vigor c'è? Al di là della categoria (Lega Pro o serie D) ad oggi, 5 agosto, la rosa di fatto non esiste e i tifosi, sempre più agitati, imputano alla società lo stallo più totale. Se da via Marconi si attende a giorni una conferenza stampa per fare chiarezza sul ritiro e su eventuali acquisti, non si può non definire il momento oltremodo preoccupante. In attesa di conoscere gli esiti dell'inchiesta, un'intera città si augura di evitare l'onta di una retrocessione d'ufficio che segnerebbe per sempre il buon nome di Lamezia e di tutta la tifoseria biancoverde.