Vigor Teramo rigore Coletti1Lamezia Terme, 26 marzo 2014 - Trasferta in Abruzzo per la Vigor Lamezia di mister Costantino in casa del forte Teramo. Biancoverdi che ritrovano Rondinelli e Scarsella, di nuovo a disposizione dopo aver scontato un turno di squalifica ma che dovranno fare a meno di Gona e, quasi certamente, anche di Gattari.

L'impegno contro la terza forza del campionato è oltremodo difficile perché il Teramo di Vivarini arriva da tre sconfitte e un pareggio, avendo peraltro realizzato un solo gol. A quota 48 punti, i biancorossi abruzzesi intendono chiudere al più presto la "pratica" promozione e raggiungere la certezza matematica per non correre rischi nelle restanti quattro gare. Per queto motivo, a nostro avviso, la Vigor dovrà tenere alta la concentrazione per uscire da Teramo con un risultato importante. D'Altronde, la reale portata della posta in palio di domenica prossima è testimoniata anche dalle parole del Ds biancorosso, Di Giuseppe: "Dobbiamo pensare a lavorare -  ha dettto al sito teramocalcio.net - perché il campionato non è finito. Onorare le partite ancora da giocare con l’impegno di sempre è un dovere verso tutti. La squadra ha raggiunto l’obiettivo con quasi due mesi di anticipo, per cui la flessione  fa parte di un campionato particolare che porterà alla riforma. Tuttavia dobbiamo assolutamente rialzare la testa e metterci alle spalle il recente passato per finire bene l’annata. Delle ultime quella di Aprilia è stata la partita giocata meglio, purtroppo persa in modo immeritato. Il Lamezia è il prossimo scoglio da superare in quanto è squadra forte e in ripresa. Se da parte della formazione calabrese c’è la forte motivazione di una salvezza ancora in bilico e da conquistare, da parte nostra c’è carica e determinazione poiché la vittoria ci darebbe la quasi certezza matematica dell’obiettivo C unica. Per quanto riguarda alcune voci che circolano in questo momento, esprimo l’augurio della salvezza del Chieti e se devo essere sincero spero di  fare in tempo a dargli una mano battendo il Lamezia, squadra che attualmente sta contendendo alla formazione teatina l’ultimo posto utile per la salvezza diretta. Mi auguro che certe affermazioni, riportate dagli organi di stampa e pronunciate a caldo nella concitazione del momento in piena bagarre salvezza,  in realtà non si pensano. Il Chieti ha tutte le carte in regola per tirarsi fuori e salvarsi perché è importante che l’Abruzzo sia rappresentata da tre provincie,  due se L’Aquila dovesse  salire di categoria". Come si evince, parole che non lasciano dubbi sulla voglia del Teramo di battere la Vigor. Ergo, Mangiapane e compagni sono avvertiti e dovranno fare molta ma molta attenzione a non farsi sorprendere da un avversario che vuole i tre punti a tutti i costi.

Notiziario

La Vigor prosegue la preparazione con le consuete sedute. Giovedì test infrasettimanale per provare l'undici, venerdi doppia seduta e poi la rifinitura prima della partenza. Dirigerà il match, il signor Mirko Oliveri di Palermo (stesso direttore di gara dell'andata). Assistenti,Alfonso Annunziata di Torre Annunziata e  Manuel Robilotta di Sala Consilina. (Nella foto il rigore di Coletti nel corso della partita d'andata vinta dal Teramo al D'Ippolito per 2-0)