Lamezia Terme, 28 ottobre 2014 - Al via i lavori (con la posa della classica prima pietra) del nuovo palazzetto dello sport di Lamezia Terme in via del Progresso. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Gianni Speranza, l'assessore allo Sport, Rosario Piccioni, il vescovo, Antonio Cantafora, assessori e consiglieri comunali.
L'opera sarà relizzata dalla ditta Cofer e dovrebbe essere pronta entro 506 giorni, ovvero fra un anno e mezzo circa. La capienza prevista è di 3.501 spettatori, allargabile fino a 5.000 posti in alcuni casi, utilizzabile in modo modulare anche da più società contemporaneamente in caso di determinati allenamenti. Il cantiere andava aperto entro fine anno per non perdere i fondi Pisu. Piccioni, neò suo intervento ha fatto una sorta di excursus spiegando le tappe che hanno portato alla giornata inaugurale del cantiere. Si tratta, ha spiegato Piccioni di "una struttura di riferimento per tutto il Meridione, potendo ospitare grandi eventi e le nazionali di più sport come pallavolo, basket, scherma, ed anche allo sport per disabili". L'assessore ha poi stigmatizzando lo stato di abbandono del vicino stadio Carlei. "Abbiamo già rivolto un appello alla nuova amministrazione provinciale e segnalato la cosa alla Regione. Non comprendiano perché per il Ceravolo di Catanzaro la
Regione abbia stanziato 5 milioni di euro. Chiediamo che la stessa cifra venga investita per il Carlei". L'architetto Grassi che ha progettato (insieme al suo staff) l'opera si è detto "orgoglioso di poter presentare un intervento in una città in cui conosco diverse persone, specie perché si tratta di sport, un settore in cui non è comune presentare nuovi interventi. La forma rimanda alla leggerezza, con copertura formata da 900 palloni pressurizzati che risulta una soluzione economica che darà molta luminosità e garantirà il massimo della sostenibilità ambientale. Spero che sia un simbolo per una nuova Lamezia". Il sindaco Speranza ha parlato di "una bella giornata in cui comincia a concretizzarsi un'idea giusta e buona per la città, quella che il vescovo chiamava il bene comune. L'auspicio è che il cantiere possa lavorare in tranquillità e nel modo migliore, aspetto che va tenuto in considerazione in situazioni come le nostre. La costruzione è stata infatti pensata per andare incontro a tutte le società sportive, una voltacostruito sarà fruibile e gestibile da più soggetti per non fare la fine di altri palazzetti calabresi e del sud Italia. Con questo palazzetto insieme al Carlei l'area si candida come zona maggiormente qualificata per eventi ed incontri di livello regionale, se arriverà anche l'attenzione di Provincia e Regione". Il vescovo Cantafora nel benedire l'area ha auspicato che "l'opera venga completata nei giusti tempi e nel modo migliore, ma che invece di centrale geografica si parli di persone che siano al centro del bene comune. I lametini devono essere centrali,abbandonando ogni divisione. Lo sport educa al confronto con gli altri e se stessi, è un grande impulso per la formazione del cittadino, perché i pareggi della mediocrità non vanno bene in tutti i campi".
La scheda
Una superficie di quasi 5mila mq, una capienza di circa 5mila persone, una struttura strategica per la Calabria e il Meridione per lo sport, la musica, i grandi eventi e che sarà anche un punto di riferimento per lo sport per i disabili, grazie a requisiti dimensionali e arredi pensati per consentire la pratica sportiva a livello agonistico a questa categoria di utenti. Sono queste alcune delle caratteristiche del nuovo palazzetto dello Sport di Lamezia Terme.
L’opera, per un valore di 9.405.272,82 euro, è finanziata con fondi Por Calabria Fesr 2007/2013 nell’ambito del Pisu (Progetti integrati di sviluppo urbano) della città di Lamezia Terme. Il progetto del palazzetto è stato disegnato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners, vincitore del concorso internazionale di Progettazione indetto dal Comune di Lamezia Terme.
"Si tratta dell’opera pubblica più grande appaltata nella regione Calabria, una struttura innovativa a servizio della Calabria e di tutto il Mezzogiorno” ha quindi rimarcato altresì il sindaco, evidenziando come “il nuovo palazzetto ha già ottenuto il nulla osta da parte delle federazioni per ospitare manifestazioni sportive di carattere internazionale, un segnale importante in una Calabria e un Meridione dove non ci sono grandi strutture per ospitare eventi di questo tipo. Per il primo cittadino di Lamezia “l’opera di cui oggi inauguriamo il cantiere è il segno di una certa visione dell’amministrazione della cosa pubblica, che da un lato cerca di risolvere i problemi quotidiani delle persone, dall’altro guarda lontano e cerca di elaborare progetto per il futuro, di lungo respiro. Mi auguro che la futura amministrazione regionale creda in questo progetto e soprattutto creda nell’area centrale della Calabria come punto strategico per lo sviluppo di tutta la regione".