Lamezia Terme, 18 giugno 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. In Francia come in Grecia, nonostante i tortuosi circuiti elettorali, creati ad arte per ostacolare le Destre europee, il volere del popolo ancora una volta si è dimostrato più forte. Così il Fronte Nazionale di Le Pen, e Chrysi Avgì di Nikos Michaloliakos, entrano in modo dirompente sulla scena politica delle loro rispettive nazioni, mandando contemporaneamente un messaggio agli altri popoli europei, un messaggio di rabbia, libertà e giustizia verso un continente oramai quasi definitivamente asservito ai poteri forti dell’alta finanza mondiale. Chi ha creduto che la destra, popolare, sociale e nazionale, fosse solo un “fuoco di paglia”, ora incredulo comincia a contare i “seggi” che questi uomini occupano sempre più velocemente, e incapaci di leggere la storia ed il presente, pretendono di proiettarsi in un futuro che già li vede sconfitti. Anche in Italia, da più tempo si è alzato un moto di rinascita per la Destra, certo non parliamo di Pdl, i sondaggi giorno dopo giorno sono sempre più impietosi verso il partito gestito dall’ex guardasigilli Alfano, così come per il centrodestra Francese, anche la penisola Italiana sta assistendo al veloce svuotamento di un partito che oggi è superato dal Movimento 5 stelle di Grillo. Per fortuna o per coerenza, moto contrario è quello che contraddistingue La Destra di Storace, che negli ultimi sondaggi sembra aver valicato la soglia del 4% di consensi, cifra non di poco conto che certamente, visto gli scenari europei, è destinata a crescere e a destare sempre più interesse tra coloro, che orfani di un centrodestra fallito, sono alla ricerca di una casa comune., e magari di una nuova “Alba Dorata”.
La Destra
Lamezia Terme