Lamezia Terme, 22 febbraio 20012 - Riceviamo e pubblichiamo. Ancora malasanità italiana, precisamente nella città capitolina. Una donna, dopo un trauma cranico e caduta in coma, è stata legata alla barella con delle lenzuola e senza nutrizioni per quattro giorni in attesa di essere ricoverata. La vergogna di un Paese …che vorrebbe definirsi civile. Siamo nella capitale di uno dei Paesi del G8. Un caso del genere è inaudito ed inaccettabile. E' ora di dire basta, c'è bisogno di una strategia diversa per la sanità: ognuno di noi potrebbe essere quella donna, non possiamo andare avanti così.Bisogna considerare la sanità non un costo, ma un investimento. Né possiamo continuare a gestire il sistema puntando sulla buona volontà e totale dedizione che dimostra il personale medico e infermieristico.Come si fa a tenere una persona in coma, con un evidente trauma cranico, legata sulla barella per evitare che cada, e lasciandola senza nutrizione per 4 giorni di fila? La nostra pazienza ,quella delle persone oneste,della gente che lavora,che sopporta ogni giorno la vergogna delle mille corruzioni del potere dominante è ormai al limite. Ancora malasanità italiana. Ancora gli ultimi che pagano il prezzo della disfunzione ,della malasanità,della corruzione. Vigiliamo perché fatti del genere non si verifichino mai più.
Giuseppe Gigliotti
Associazione Mondo Libero
Lamezia Terme