Nocera Terinese, 20 agosto 2011 - I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, diretti dal capitano Stefano Bove, hanno tratto in arresto per violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico (D.R.G. classe 1933) originario della provincia di Napoli, a Nocera Terinese, nel Lametino per un periodo di vacanza. Secondo quanto reso noto, nella tarda serata del 18 agosto i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme, a seguito della segnalazione sul 112 della presenza di un anziano presso un parco giochi all’interno di un villaggio turistico di Nocera Terinese intento a compiere atti osceni, sono intervenuti prontamente sul posto dove hanno individuato l’uomo. Subito la persona è stata fatta salire nell’auto di servizio per sottrarla alla furia della moltitudine di gente che nel frattempo si era concentrata in loco. Con tempestività, poi, i carabinieri sono riusciti a riscostruire, sentendo alcune testimonianza, la dinamica di quanto in precedenza accaduto. Alle ore 22,00 circa, l’uomo, avendo osservato che una bambina era seduta da sola ad assistere alla proiezione di un film all’aperto all’interno di un parco giochi del villaggio, si è avvicinato sedendosi al suo fianco e cominciando a palpeggiarla in alcune parti del corpo. La piccola, di soli 10 anni, fortunatamente è riuscita a svincolarsi dalla presa e fuggire e trovare rifugio nella poco distante abitazione dei famigliari ove il padre, constatato l’anomalo comportamento della figlia, dopo averla calmata, si è fatto raccontare l’accaduto. Nel frattempo l’anziano era andato a sedersi su una panchina del parco, a quell’ora frequentato da molti bambini, ove un testimone lo ha notato compiere atti osceni. A quel punto, allarmato dal comportamento del signore, ha provveduto a contattare il 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia. I militari, al termine dei vari accertamenti, hanno dichiarato in stato di arresto l’anziano che in attesa dell’udienza di convalida è stato, data l’età, sottoposto dall’Autorità giudiziaria agli arresti domiciliari. L’evento della scorsa notta è stato solo l’ultimo di una serie di episodi che hanno visto come protagonisti altri soggetti intenti a compiere atti osceni. Nel solo mesi di agosto, infatti, i militari della Compagnia hanno denunciato altre due persone anziane sorprese in due distinte occasioni all’interno di due parchi pubblici di Lamezia Terme a compiere atti osceni. Con l’arrivo dell’estate solitamente detti episodi subiscono un incremento anche se non sono mancati casi analoghi scoperti durante il periodo invernale sempre dai militari della Compagnia in prossimità delle scuole e dei centri commerciali. L’invito rivolto ai genitori è quello di seguire costantemente i propri bambini e non perderli mai di vista, soprattutto quando si frequenta luoghi particolarmente affollati, nonché di contattare immediatamente il numero di emergenza unico europeo 112 per qualsivoglia segnalazione.