Soveria_Mannelli_Palazzo_Cimino2Soveria Mannelli, 21 marzo 2011 – “Il Partito democratico di Soveria Mannelli e il Movimento civico “Soveria per Tutti", che nelle precedenti amministrative del 2009 avevano partecipato con liste distinte raccogliendo rispettivamente circa il 35% ed il 16% dei consensi, hanno deciso di concorrere insieme nella prossima tornata elettorale”. Così, Michele Chiodo, segretario Circolo Pd Soveria Mannelli e Martino Filippo Garofano, presidente Associazione “Soveria per Tutti”. “Tale decisione - proseguono -  è il frutto di un approfondito ed articolato dibattito, che negli scorsi mesi ha visto responsabilmente impegnati gli organismi dirigenti delle due forze politiche. Ciò ha consentito la definizione di un progetto politico maturo, strutturato su una ben concreta piattaforma programmatica, dotata della necessaria solidità e costruita partendo dalle molteplici convergenze registrate in ordine ai propositi di governo enunciati dai rispettivi gruppi nella recente tornata elettorale del 2009. L'apporto programmatico, condiviso e ragionato su base strategica e progettuale di medio e lungo periodo, l'esperienza amministrativa accumulata sul campo e le competenze, che si riversano oggi nel progetto, determinano la ferma intenzione di dare vita ad un nuovo soggetto politico a connotazione civica, di ampio respiro, aperto al contributo di chiunque abbia a cuore il rinnovamento della vita politica soveritana. Il concetto di apertura appena espresso rimane funzionalmente connesso alla definizione di un processo di condivisione di un programma di grande cambiamento e rinnovamento del contesto politico locale. I responsabili delle due forze politiche, essendo maturati tempi e circostanze, hanno così inteso raccogliere le spontanee e assai numerose istanze provenienti dalla società civile che auspicano, ormai da tempo, un forte cambiamento nella gestione amministrativa dell'Ente, da troppi anni ingessato in un modello politico chiuso, autoreferenziale, distante dalle reali esigenze della comunità locale e ancor di più da quelle comprensoriali, che ha provocato una dequalificazione ed uno svilimento del proprio ruolo istituzionale nel contesto territoriale di riferimento, in uno con l'evidente decadimento della qualità dei servizi pubblici erogati.  L’amministrazione comunale, che ormai da troppo tempo naviga a vista, in difetto di un programma strategico e di sviluppo oltre che di una visione progettuale del futuro dell'Ente nel suo comprensorio, è resa ancor più inerme da una situazione economica precaria che non consente oramai neanche il puntuale pagamento degli stipendi al personale dipendente, e che non ha in nessun modo provato a contrastare. Proprio in virtù della situazione reale è ormai necessario che emerga una nuova classe dirigente, qualificata e credibile, che possa raccogliere la sfida dettata dai tempi, rappresentando al meglio la società civile. Occorre perseguire un modello politico incentrato sul dialogo e sul confronto dialettico con il comprensorio, le Istituzioni, tutte, ed ogni forza politica coinvolta nelle dinamiche sociali, rompendo quell’isolamento in cui è caduta l’amministrazione, oggi incapace di avviare qualsivoglia processo collaborativo con gli altri Enti Locali, come si è dovuto penosamente sperimentare anche in ordine alle preminenti tematiche della salvaguardia dell'ospedale civile e della tutela del diritto alla salute dei nostri concittadini così come quella altrettanto dequalificante della situazione dei trasporti locali. A completamento dell'iter costituente del nuovo progetto politico - concludono Chiodo e Garofano - nei prossimi giorni verrà avviata una campagna d’ascolto nel paese e si provvederà alla definizione degli ultimi punti programmatici e delle candidature”.