Carabinieri controlli incrocioPlatania, 22 marzo 2014 - Nella mattinata odierna i carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno denunciato in stato di libertà M.E., 59 anni, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e lesioni personali colpose.

Il fatto risale alla serata dello scorso 7 marzo quando il soggetto, in compagnia del figlio, aveva provocato un incidente nel centro cittadino di Platania, coinvolgendo anche una signora che si trovava in prossimità della sede stradale in quel momento. La donna, residente a Platania, veniva colpita dall’autovettura in movimento e immediatamente soccorsa da personale 118 dell’ospedale civile di Lamezia Terme. Fortunatamente, dopo un’attenta verifica sul suo stato di salute generale, la stessa veniva riscontrata affetta “solo” da diversi traumi alla testa e al ginocchio, scongiurando possibili conseguenze ben peggiori, e dimessa con prognosi di 6 giorni e di cure. I due occupanti del mezzo, invece, dopo l’impatto con la passante, andavano a collidere contro un muretto e venivano soccorsi dalla pattuglia dei carabinieri di Platania che li trovava già in stato di incoscienza, probabilmente a causa solo degli effetti dell’alcol assunto perché a prima vista entrambi non presentavano lesioni gravi visibili. Condotti da personale 118 presso l’ospedale di Lamezia Terme, i due venivano effettivamente ritenuti in buone condizioni di salute e subito dopo sottoposti ad accertamenti urgenti da personale sanitario per verificare, in particolare, il loro tasso di alcolemia, a conferma di ciò che i carabinieri avevano già avuto modo di verificare sul posto per l’evidente stato di alterazione psico-fisica in cui si erano  messi i due. Proprio nella mattinata odierna, perveniva ai carabinieri di Platania l’esito dell’esame medico effettuato sui due soggetti, con risultati abbastanza clamorosi. Il conducente, infatti, veniva ritrovato con un tasso alcolemico pari a 4.81 g/l, cioè più di nove volte quello consentito dal Codice della Strada fissato a 0.5 g/l. Anche per il passeggero veniva rilevato un alto tasso alcolemico, pari a 1.27 g/l, comunque inferiore all’autista che, proprio perché alla guida, doveva astenersi dal condurre automezzi in  quello stato. Solo il caso ha fatto sì che non vi fossero danni molto più seri alla vittima  dell’incidente e agli altri residenti del piccolo comune, con il rischio di una vera e  propria strage. Il soggetto veniva denunciato alla procura di Lamezia Terme con l’accusa di guida in  stato di ebbrezza e lesioni personali colpose, mentre già immediatamente dopo  l’incidente veniva ritirata allo stesso la patente di guida e sequestrata in via amministrativa l’autovettura incidentata di sua proprietà.