Conflenti veduta piazza chiesaConflenti, 18 febbraio 2021 - Il Comune di Conflenti, nella persona del Sindaco, Serafino Pietro Paola ha dato mandato all’avvocato Vittorio Montoro per diffidare E-Distribuzione Gruppo Enel, in merito alla nota di precisazione trasmessa da quest’ultima agli organi di stampa in data 17 febbraio 2021.

E-Distribuzione Gruppo Enel, per il tramite del suo addetto alle relazioni con i media territoriali - si legge nella nota - aveva inopinatamente cercato di scaricare le sue responsabilità in merito al mancato allaccio della corrente elettrica nella nuova struttura scolastica, sull’Amministrazione comunale di Conflenti". Nella diffida il legale del Comune “contesta integralmente, punto per punto, tutto quanto asserito nella nota di E-Distribuzione Gruppo Enel.” 

“Le circostanze richiamate - si legge - non rispondono al vero visto che mai l’Amministrazione comunale ha posto in essere alcuna variante al progetto iniziale”. L’avvocato Montoro evidenzia che “successivamente all’accettazione del preventivo, il Comune è rimasto in attesa dell’allaccio della fornitura elettrica nell’indicato plesso scolastico” e ribadisce che “né il Sindaco né, tantomeno, nessun altro rappresentante del Comune di Conflenti hanno mai posto in essere varianti al progetto o fornito indicazioni in tal senso.”

“Consegue che quanto da Lei comunicato agli organi di stampa . continua il legale - costituisce un falso e pone in essere una violazione della necessaria buona fede prevista nella conclusione e nella esecuzione dei contratti, posto che si addossano in capo all’Amministrazione comunale responsabilità nel ritardo dell’allaccio della corrente elettrica che, invece, sono da imputare a totale esclusiva responsabilità di E-Distribuzione gruppo Enel”. 

Tanto premesso, l’avvocato “invita e diffida E-Distribuzione Gruppo Enel a volere con urgenza provvedere a rettificare agli organi di stampa quanto comunicato in precedenza. Sul punto si riserva ogni necessaria azione e richiesta sia  nei Suoi confronti, sia verso E-Distribuzione Gruppo Enel, nelle sedi competenti per le false informazioni divulgate e per il grave, ingiustificato ritardo nell’esecuzione del contratto”.