Colacino AmedeoMotta Santa Lucia, 12 settembre 2014 - Gara ciclistica internazionale a Motta Santa Lucia. Giovani professionisti, provenienti da sette regioni d'Italia, sono giunti nella piccola cittadina della Valle del Savuto domenica scorsa. Giunti, con i relativi medici allenatori, macchine di supporto alla gara, tecnici a seguito; con le relative squadre, proveniente dalla Sicilia, Basilicata, Puglia, Basilicata, Molise, Campania e, naturalmente non poteva mancare la Calabria, rappresentata da gruppo sportivo, Catanzaro nel cuore, Cosenza e Reggio Calabria.

Tra gli ospiti d'onore , il quinto classificato del recente  giro d'Italia, Pozzovivo, che seppur al momento infortunato,  a seguito e dato consigli ai giovani talenti. Lo stesso ha poi elogiato il sindaco di Motta Santa Lucia ed il Presidente del Consiglio Comunale Perrone, per l'ottima organizzazione e, complimentato per il polmone verde naturalistico , che ha fatto da sfondo ai 100 Km percorsi , senza fatica alcuna dai giovani talenti. La gara ha percorso per sette volte il percorso Motta Santa Lucia- Pedivigliano, un percorso interprovinciale . Ottima l'organizzazione anche del comune di Pedivigliano , rappresentato dal Sindaco Lia Leone e dal suo assessore Cesare Valente. Per ben sei giri ha tenuto testa alla gara un giovane della Reggio Ciclismo, ma nell'ultimo giro, le sue forze hanno ceduto e, fatto salire sul podio un giovane della Campania "della Napoli ciclismo". Prima gara nazionale dei tre mari, che si ripeterà a Motta Santa Lucia anche gli anni avvenire, grazie alla ottima organizzazione della associazione Armando Gatti di Cassano ed all' ottimo sponsor della Perrone Spa di Motta Santa Lucia.  Il sindaco, Amedeo Colacino (nella foto), nel fare i ringraziamenti vari e gli onori di casa ha sottolineato con orgoglio, "che al momento l'evento svolto a Motta Santa Lucia è certamente il più importante del Mezzogiorno". Per fortuna e per responsabilità , nessun è risultato positivo ai controlli antidoping. Medico di gara il dottor Leonardo Serianni di Soveria Mannelli.