San Mango d’Aquino, 7 gennaio 2016 - "La cultura è il “pane” della civiltà; così come la “conoscenza” ed il “sapere” determinano l’emancipazione dei popoli e del loro progresso. Su queste considerazioni si è innervata la politica dell’amministrazione comunale che ha pensato di realizzare il “Palazzo della cultura” che si inaugura e che completa una “idea alta” di organizzare, al centro del paese, attività pulsanti su cui poggia la formazione dei giovani per meglio proiettarli nel futuro".
Così, il sindaco di San Mango d’Aquino Leopoldo Chieffallo, annunciando l'inaugurazione del Palazzo della cultura che avverrà sabato 9 gennaio a a partire dalla 9,30. "Nella stessa area - prsegue il sindaco del centro lametino - si è organizzato un unico “polo scolastico”, modernamente attrezzato, cui si aggiunge oggi il “Palazzo della Cultura” , con a fianco un “centro ricreativo”, punto di incontro degli anziani della nostra cittadina. Le tre iniziative - polo scolastico, palazzo della cultura e centro anziani nella stessa area - vogliono rappresentare il mescolamento di una vita in comune tra giovani studenti, carichi della loro naturale esuberanza ed effervescenza di pensiero, e anziani (giovani maturi) portatori di saggezza ed esperienza che si accumula, solo, con molti anni di vita vissuta. Questo progetto consente, quindi, di far incontrare, vivere insieme, giovani e anziani in una saldatura d’amore tra le diverse generazioni. Per rendere appetibile i luoghi d’incontro non si è trascurato, anzi si è esaltato il modello architettonico delle opere realizzate. In particolare il “Palazzo della Cultura” si articola su tre livelli: - piano terra_biblioteca - primo piano_sala mostre per arti figurative e di attività ludiche incapsulata in strutture di cristallo, spazio che può essere usato come “piazza coperta” - terzo livello invece comprende la “Sala Congressi”, modernamente attrezzata e con soffitti artisticamente illuminati. I tre livelli sono serviti da una “scala monumentale” cilindrica in acciaio ecristalli, con giochi d’acqua che ne esaltano la bellezza; mentre, sulla piazzetta antistante, è collocato un “monumento” dell’artista Maurizio Carnevale che rappresenta, figurativamente, i ritmi danzanti della vita nel suo divenire tra difficoltà, problemi, speranze e gioie di vivere". Previste le presenze, tra gli altri, del presidente della Regione, Mario Oliverio, del consigliere regionale, Antonio Scalzo e del prefetto Luisa Latella.