Catanzaro, 23 dicembre 2013 - Si è svolto in un noto albergo cittadino la prima riunione del Consiglio regionale Unpli a guida Vincenzo Ruberto. Nel corso della riunione sono stati approvati tutti i punti all’ ordine del giorno e in particolare è stato completato l’organico del comitato che nei prossimi anni guiderà le Pro Loco Calabresi.
Caterina Puccio, 29 anni, di Tiriolo è stata nominata portavoce del comitato regionale dell’Unpli. Da pochi anni riveste il ruolo di presidente della pro loco di Tiriolo con la quale ha portato avanti delle importanti iniziative nel panorama regionale: il premio accoglienza Nausicaa, organizzato dal comitato Unpli di Catanzaro e Bacchanalia, evento che dal 21 al 25 agosto ha promosso il patrimonio di storia, tradizioni, natura e cultura di cui Tiriolo. La nomina della portavoce è stata fortemente voluta dal presidente regionale che sin dai primi passi in questa esperienza ha voluto dare l'impronta di una nuova stagione. I propositi, che sono anche imperativi categorici, sono principalmente due: maggiore coinvolgimento di giovani e di donne o "rischiamo di fare gli stessi errori della politica" ha affermato Ruberto. In realtà il coinvolgimento di giovani e donne è un trend che Vincenzo Ruberto conosce bene e che ha già iniziato a mettere in pratica nel comitato provinciale di Catanzaro che ha presieduto fino a qualche settimana fa.Il comitato catanzarese risulta, infatti, essere il comitato ad aver designato i membri più giovani in seno al consiglio regionale: Francesco Roperti, 28 anni e Francesco Costabile, 24. Un altro primato che vanta il comitato provinciale di Catanzaro è quello di avere un’alta percentuale di presidenti donne. Questo importante risultato si delinea all’interno di una compagine storica e sociale in cui sono poche le donne a ricoprire ruoli ai vertici.Il mondo delle pro loco e del volontariato in generale è uno spaccato che va contro tendenza rispetto a quei settori che risultano essere più “a misura d’uomo”, come per esempio le aziende e la politica.Nel volontariato, una donna su tre è presidente di un’associazione. Il ruolo delle donne sta sempre di più diventando indispensabile. Le donne, senza cadere in luoghi comuni e facili stereotipi hanno il volontariato nel dna. Nella loro natura c’è la propensione al prendersi cura di qualcuno o di qualcosa e questa attitudine, con il volontariato, non rimane rinchiusa all’interno delle mura domestiche ma si allarga ad una dimensione sociale e pubblica. Le donne, attraverso le pro loco, si prendono cura delle tradizioni e della cultura dei propri territori.Durante la seduta è stata designata la giunta regionale formata dai presidenti dei comitati provinciali: Mimmo Bloise di Cosenza, Massimo Cogliandro di Reggio Calabria, Pino Maiuli di Vibo e Domenico Brizzi di Crotone. Pino Maiuli è stato nominato anche vice presidente regionale e la carica di segretario regionale sarà ricoperta da Soccorso Capomolla storico Presidente della Pro Loco di Monterosso Calabro, a ricoprire la carica di coordinatore dell’Ufficio di Presidenza è stato chiamato Paolo Nicolazzo di Platania.