Vibo Valentia, 22 gennaio 2015 - “Da piccole intuizioni e umili inizi possono nascere belle e grandi realtà”. Questa frase di don Antonio Gisonno, spiega il successo ed il consenso che si è raccolto in maniera crescente intorno alla Corale “IN-Canto” diretta dal Maestro Raffaela Riga.Nata come formazione corale polifonica mista, inizia la sua attività nel dicembre 2009 con vari concerti che da subito riscuotono consensi positivi.
Nel gennaio 2011 il gruppo si trasforma in una formazione corale a voci pari e prosegue la sua attività con grande entusiasmo e professionalità, nella convinzione che la musica possa esprimere i sentimenti e le emozioni dell’anima nel modo più completo.Gli ultimi anni scandiscono esperienze importanti a conferma del livello raggiunto: nel 2012 la Corale esegue tra l’altro concerti tematici per l’Immacolata e per la Quaresima dimostrando qualità e bravura; nel 2013 si distingue con due concerti di grande interesse: “Natale in Allegria” e “Revival”. Nell’ultimo anno, comincia un percorso itinerante con concerti di beneficenza negli ospedali e nelle case di riposo, partecipa alle celebrazioni per il Bicentenario di Don Bosco, organizzate dai Salesiani di Vibo Valentia e festeggiano il Natale con un concerto della Corale Polifonica Femminilepresso la Parrocchia di Santa Maria del Soccorso. Il segreto di un simile successo è l’armonia, un’armonia totale, come si comprende ascoltando i pensieri dei componente la Corale “IN-Canto”.“Un’armonia che – afferma Maria Letizia Bonanno – è innanzitutto musicale, ma che è soprattutto un’armonia di sentimenti, di comunione, di condivisione di principi che dalla musica attingono per diventare modelli di vita”. Diversi sono i pensieri. “Individui diversi, parte di uno stesso coro, cantano a una sola voce mossi dal medesimo amore per la musica. Il canto è il mezzo che ci consente di esprimere la nostra interiorità”, afferma Licia Moscato. “Abbiamo imparato a modo nostro, secondo il nostro strumento, a disegnare una strada per arrivare là dove siamo; nelle radice dei nostri desideri profondi , nel cuore della nostra realizzazione”, aggiunge Silvie Duboi. Secondo Antonella Valotta, “Il canto è un dono di Dio e la corale IN-Canto” mette a frutto tale dono. Attraverso le emozioni che suscita ascoltandolo ci si avvicina a Dio”. D’altronde, se per Rina Farina “Il canto è un linguaggio universale carico di emozioni e ricco di tradizioni culturali”, Anita Mignolo ricorda che “La musica è qualcosa di meraviglioso, perché penetra nella parte più intima del nostro essere, quella delle emozioni e le trasmette agli altri”. Ecco perché, per dirla con Francesca Romano ““La musica è uno strumento di vera fraternità che aiuta a superare discriminazioni e frontiere” Tutte all’unisono a ringraziare e dare merito al Maestro Raffaela Riga, il cui merito, afferma Erica Indelicato è anche quello aver fatto ritrovare “la gioia di cantare… e soprattutto ringrazio il Maestro Raffaela Riga per la sua umiltà, per la sua grande professionalità”.“La nostra Raffaela – spiega Margherita Della Peruta - unica, nella professionalità, nella pazienza, nel suo mettersi a disposizione, nell'essere il nostro punto di riferimento e "una di noi", nell'essere il nostro sublime maestro, con grande umiltà, in campo musicale e una grande amica nelle vicende della vita”. Sabrina Lepanto si dichiara: “Orgogliosa perché il Maestro Raffaela Riga si dedica alla nostra formazione vocale con passione e dedizione; gioiosa in quanto condividere il bel canto sacro e profano contando sul sostegno e la collaborazione di tutte le componenti della corale mi aiuta a mettere in pratica ciò che ha sempre sostenuto Sant'Agostino "chi canta prega due volte" e mi entusiasma eseguire canti profani conviviali”. Ed ancora, dichiara Caterina Silvaggio: “Nessuno mi ha dato in più prima d’ora, ciò che sto ricevendo da quest’amicizia”. Caterina Calì, invece, ricorda “la pazienza che ha il nostro Maestro che amorevolmente fa uscire fuori il meglio di noi”, mentre Lucia Calafati ringrazia Raffaela:”che ci dai la possibilità di esprimere noi stesse sentendoci parte di un gruppo unico e straordinariamente affiatato!”. Perché se “Cantare insieme è volersi bene”, come afferma Lucia Sorrentino, e “La musica è uno strumento di vera fraternità che aiuta a superare discriminazioni e frontiere”, come dichiara Francesca Romano, “poter cantare,guidata finalmente da un vero maestro, è motivo di crescita culturale e sociale”, come spiega Franca Sorrentino; di più, aggiunge Mirella Preta: “ho sviluppato il mio senso estetico nella melodia”.Ecco, dunque, cos’è la Corale “IN-Canto” giunta al suo quinto anno di vita: “una dolce armonia che riempie il mio cuore e la mia anima vola”, così come dichiara Mariella Ferlauto.