Lamezia Terme, 6 maggio 2013 - Il Gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme ha arrestato un uomo di 42 anni di Gioia Tauro per truffa ai danni di un’impresa locale che commercializza macchinari e attrezzature per l’edilizia.
L’operazione, secondo quanto reso noto, è scaturita a seguito di una denuncia sporta dai soci dell’impresa, i qualilamentavano che una ditta di Catanzaro nei confronti della quale avevano in corso una fornitura di box per cantieri edili, aveva già prelevato una parte della merce, per circa quaranta mila euro, garantendone il pagamento posticipato con delle polizze fidejussorie che, però, a un successivo controllo dei fornitori erano risultate false. In particolare, è emerso che il titolare della società provvedeva al carico del materiale rassicurando così i fornitori sull’affidabilità dell’acquirente per il quale diceva di aver svolto diversi trasporti senza riscontrare problemi sui pagamenti e garantendo di aver verificato personalmente che la merce era destinata in veri cantieri edili. Le indagini hanno confermato la truffa in atto, evidenziando che la ditta acquirente, con sede formale a Catanzaro ma intestata ad un soggetto di Gioia Tauro era in realtà “fantasma” come i suoi cantieri, nonché consentivanodi appurare il pieno coinvolgimento del trasportatore nel raggiro, trovato in possesso anche di timbri della ditta acquirente. L’uomo è stato arrestato per il reato di truffa, mentre il mezzo di trasporto è stato sottoposto a sequestro insieme alla merce, per essere restituita al legittimo proprietario.