Lamezia Terme, 25 aprile 2013 - Secondo premio di 500 euro a tre studenti meritevoli, Arianna Costanzo, Elena Gigliotti e Miriam Sacco della V A dell’indirizzo Linguistico del T. Campanella di Lamezia Terme che hanno partecipato alla prima edizione del “Premio Ferramonti" promosso dall’Unical per mantenere vivi e trasmettere i valori dalla Shoah e dalla Resistenza nell’Italia meridionale.
Il lavoro, coordinato dalla Prof.ssa Sirianni, docente di Italiano e storia, è stato incentrato sulla diretta testimonianza che la stessa ha fornito agli studenti in merito alla sofferta prigionia del padre. Soldato italiano internato in Germania, per non essersi piegato ai tedeschi, insieme ad altri militari italiani (IMI), subì condizioni di durissima prigionia per la sua resistenza al nazifascismo. Promuovere e valorizzare i valori trasmessi dalla Shoah e dalla Resistenza nell’Italia meridionale, è stato l’obiettivo precipuo del concorso rivolto al mondo della Scuola e dell’Università. La cerimonia di premiazione si è svolta il 23 aprile nel corso del Convegno Internazionale di studi Ferramonti 1943-¬2013:storia, contesti, didattica prospettive”, Università della Calabria – Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia. Le brave studentesse sono state premiate dal professor Stanislao Pugliese dell'Hofstra University di New York. La giuria che ha selezionato i lavori vincitori, oltre al menzionato professore, era composta da Vladimiro Sacco, Segretario regionale SPI CGIL Calabria che ha fortemente voluto l’istituzione di questo Premio, dal professore Paolo Coen, ricercatore in Storia dell'arte moderna presso l'Università della Calabria che dal 2007 si occupa della Giornata della Memoria in Calabria, Francesco Panebianco, Presidente fondazione Museo della Memoria “Ferramonti “di Tarsia, Michele Gravano, Segretario Generale Cgil Calabria, Maura De Bernart, coordinatrice del progetto Ecosmeg.