Treno binariLamezia Terme, 20 aprile 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. Dopo un lungo peregrinare, la tratta ferroviaria che collega Lamezia Terme e Catanzaro è stata finalmente rimessa in funzione. Seppur con notevoli disagi – seguiti al crollo del ponte sito all’altezza di Marcellinara , avvenuto nel novembre 2011 –  le decine di pendolari, che giornalmente usufruivano del treno come mezzo di spostamento, trovano oggi il servizio nuovamente operativo.

I Giovani del Partito democratico, che nel corso di questo anno e mezzo si sono fatti garanti dei bisogni degli utenti, monitorando da vicino il dipanarsi della vicenda, prendono positivamente atto dell’avvenuta ricostruzione del cavalcavia. La strage sfiorata nel 2011 deve però essere d’ammonimento per gli organi responsabili della manutenzione della tratta in questione, lasciata colposamente priva di qualsivoglia cura. Ci auguriamo vivamente che per l’avvenire vengano predisposti operosi piani di mantenimento, conservazione e soprattutto di potenziamento, per quella che rappresenta, ad oggi, da un lato l’unica alternativa al trasporto su gomma e, dall’altro un servizio indispensabile per i lavoratori, gli studenti e le persone bisognose intenzionate a raggiungere tanto i posti di lavoro, quanto i centri ospedalieri. I Giovani del Pd sono e saranno sempre in prima linea, pronti a denunciare eventuali abbassamenti degli standard qualitativi del servizio, già seriamente compromesso da una politica  – ahinoi – poco attenta a quella che in definitiva deve essere considerata la strada per l’ineluttabile sviluppo dell’hinterland lametino.


Giovani del Partito democratico
Lamezia Terme