Lamezia corso NumistarnoLamezia Terme, 17 aprile 2013 - "Che la nostra città viva una crisi senza precedenti crediamo nessuno possa negarlo, c'è la crisi generale, ci sono i tagli,c'è una pesante situazione a tutti i livelli ma questi dati non possono in alcun modo essere presi a giustificare tutto quello che non funziona". Così, Felice Lentidoro dell'Associazione Mondo Libero.

"E la cosa più preoccupante - prosegue - è che chi è alla guida dell'Amministrazione comunale sembra non rendersi conto che la nostra è diventata una città senza identità,senza progetti per il futuro delle nuove generazioni,senza prospettiva per le attività economiche- commerciali. Sarebbe davvero il caso che si aprisse una discussione seria, aperta sul futuro della città di Lamezia Terme. A cominciare da una gara di idee poiché il ristagno che si registra non è solo socio-economico. Si abbia il coraggio di parlare di turismo e di programmare iniziative e promozioni dove Lamezia possa essere conosciuta non solo per l'aeroporto ma anche per la gastronomia, il commercio, l'artigianato,la produzione di vino, di olio e tanto altro ancora. Si apra un cinema comunale e non si spendano soldi in iniziative che spesso registrano scarsa affluenza e non coinvolgono la città nel suo complesso. Non si può continuare a mantenere chiuso e non utilizzabile il teatro Grandinetti, dopo che la collettività si è accollata una spesa rilevante. Si dia alle vie della città una manutenzione straordinaria che non equivalga a ritrovarci fra 10 giorni nelle medesime condizioni. Si sia spazio alle attività sportive con nuove strutture e nuovi impianti. Si creino nuovi asili nido comunali e sia dia priorità alla messa in sicurezza di scuole e strutture pubbliche. E' solo la premessa - conclude Lentidoro - per una discussione che non sia chiusa nelle sedi di partito. La nuova Giunta non sia il risultato di equilibri interni ed esterni ma corrisponda alle vere necessità della città".