Lamezia Terme, 16 aprile 2013 - "Come cittadino e come sindaco di Lamezia voglio sottolineare l'azione solidale della nostra giovane concittadina, dottoressa Dafne Cardamone, che durante i momenti tragici del gravissimo attentato di Boston, ha aiutato e soccorso i partecipanti alla maratona coinvolti nell'esplosione. Un gran bel gesto". È quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, dopo aver appreso della notizia pubblicata da Repubblica e da altri quotidiani on line.
La ragazza, che dopo l'Università a Torino ha conseguito il dottorato di ricerca all'Università di San Diego (California), è anche una maratoneta. "Il mio angelo custode si chiama Dafne Cardamone – scrive oggi su Repubblica il giornalista-runner Antonio Mascolo, della redazione di Parma – è una volontaria italiana".