Carabinieri posto blocco100Lamezia Terme, 5 febbraio 2013 - I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Direzione distrettuale antimafia della procura della Repubblica di Catanzaro, nei confronti di  Giovanni Torcasio, 53 anni, Nicola Gualtieri 67 anni e Pasquale Torcasio 44 anni.

L’operazione, secondo quano reso noto dai carabinieri di Lamezia guidati dal capitano Giuseppe Agresti, e denominata convenzionalmente “Remake II”,  trae origine dalle indagini condotte dai militari del N.O.RM. di Lamezia Terme, che hanno permesso di accertare come i suddetti soggetti, tutti riconducibili per  appartenenza alla cosca di ‘ndrangheta “Cerra–Torcasio–Gualtieri”, in un arco temporale compreso tra il 2010 ed il 2012, hanno perpetrato estorsioni ai danni di alcuni imprenditori di Lamezia Terme. Tali estorsioni si concretizzavano mediante il prelievo di materiale senza alcuna corresponsione di denaro quale pagamento del valore della merce. Le modalità erano tipiche delle associazioni di tipo mafioso, le quali si avvalgono della forza intimidatrice quale strumento per la commissione dei reati. In particolare, nel caso delle estorsioni che hanno portato all’operazione “Remake II”, la semplice presenza, all’interno dell’attività commerciale, dei citati soggetti, quali esponenti della cosca Cerra–Torcasio–Gualtieri, era il segnale per la vittima che ogni loro richiesta di merce doveva essere esaudita e non doveva essere richiesta alcuna forma di pagamento. La novità, rispetto alla “Remake” dello scorso 11 gennaio 2013, sta nell’arresto di Pasquale Torcasio, ritenuto dai carabinieri esponente di spicco dell’omonima consorteria criminale, il quale è risultato essere il mandante delle estorsioni, commesse poi materialmente da Giovanni Torcasio e Nicola Gualtieri . In  pratica, il Pasquale Torcasio era il beneficiario di molti dei prelievi di materiale. L’operazione “Remake II” costituisce un ulteriore tassello nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata, nel caso di specie contro la cosca “Cerra–Torcasio–Gualtieri”, condotta dal personale del N.O.RM. della Compagnia carabinieri di Lamezia Terme, sotto l’egida della Dda di Catanzaro.