Ruberto Pasqualino200Lamezia Terme, 4 febbraio 2013 - Due le iniziative pubbliche del candidato alla Camera dei deputati per la lista “Grande Sud-Mpa”, Pasqualino Ruberto tenute nella giornata di domenica. La prima a Lamezia Terme presso il teatro Umberto e la seconda in serata a Catanzaro presso la “Casa delle Culture” all’interno del Palazzo della Provincia.

Entrambe le manifestazioni hanno avuto un grosso seguito con le due “platee” colme di cittadini interessati ad ascoltare il programma elettorale di “Grande Sud-Mpa” e di Ruberto in particolare. Il candidato alla Camera, nell’incontro lametino non ha risparmiato critiche alla Giunta Speranza, “paralizzata dai continui litigi tra Sel e Partito democratico. Un centrosinistra incapace di amministrare e che ha messo nelle condizioni Lamezia di essere la cenerentola fra le grandi città della Calabria. Noi invece pensiamo per questa città ad un grande Expo del Mediterraneo, giacché il centro della ricchezza mondiale si sposterà nel bacino del Mediterraneo e possiamo pensare a Lamezia come cuore strategico di tutta l'area euro-mediterranea”. Ruberto ha quindi aggiunto che occorre “ripartire dal territorio a cominciare dall'attività che in questi anni ha condotto il movimento Labor, con una presenza costante e un impegno concreto sulle tematiche principali della vita cittadina; rilanciare lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno a partire dalle “grandi incompiute” del territorio calabrese, come la Salerno- Reggio Calabria", il completamento della Statale 106, l'alta velocità che deve arrivare fino in Calabria”. Anche a Catanzaro, Ruberto ha illustrato i punti centrali del programma elettorale del suo partito.  “Il Sud - ha detto - è  scomparso nell'agenda politica del governo Monti e i parlamentari calabresi una volta entrati in Parlamento, hanno pensato più a fare passerelle a Roma che a ricercare un rapporto con il territorio. Noi vogliamo fare una campagna elettorale incontrando le gente perché non siamo come gli altri candidati che non fanno manifestazioni pubbliche e si nascondono perché non sanno cosa dire davanti ai cittadini-elettori”. Ruberto ha poi detto che occorre rilanciare le zone franche e creare  aree a burocrazia zero nel Mezzogiorno per impiegare i fondi Fas e per costruire grandi infrastrutture”. Accorato appello contro l’astensionismo : “dobbiamo sconfiggere questa  tentazione perché non votare significa far scegliere gli altri” parlando di voto utili e sottolineando come “la vera competizione è tra il centrosinistra di Bersani e il centrodestra di Berlusconi”. Strali contro Monti, Grillo e la lista Ingroia che “non sono in grado di portare avanti un progetto di governo”.