passo carrabileLamezia Terme, 31 gennaio 2013 - Riceviamo e pubblichiamo.  È del 28 dicembre 2012 la determina n. 117, a firma del dirigente “campano” dott. D’ambrosio (dirigente a tempo determinato perché nominato dal sindaco Speranza), in cui, nero su bianco, viene sottoscritta la convenzione tra il comune e la Lamezia Multiservizi, riconoscendo a quest’ ultima 12 euro per ogni passo carraio rilevato e con la quale il Comune medesimo impegnava la somma di 24.000 euro, detratti dal bilancio comunale, per dati non ancora compresi nella banca dati del comune cittadino.

Quella dei passi carrai è una  vicenda strana che ad oggi si infittisce di ulteriori nuovi elementi che creano altrettanto sospetto e sui quali riteniamo necessariola convocazione del consiglio comunale affinché possa chiarirsi ogni aspetto di questa vicenda. Oltre a ribadire le richieste fatte pochi giorni fa al primo cittadino, formuliamo altri quesiti al sindaco: Come mai il Comune dà mandato ad un altro ente, impegnando soldi pubblici, per svolgere mansioni che potrebbero essere svolte all’interno del Comune stesso senza costi aggiuntivi? Se le cartelle sono state inviate ai cittadini dal Comune di Lamezia Terme, perché dare mandato alla Multiservizi? Su quali dati si basano le cartelle di pagamento inviate ai cittadini? E sulla base di quali controlli? Effettuati dal comune o dalla Multiservizi? Ai sottoscritti risulta che dal comune le cartelle sono partite in un arco temporale che va dal 20 al 28 Dicembre!! Lasso di tempo assai brave per permettere alla Multiservizi, incaricata dal comune, di effettuare i controlli! Cosa ne pensano i sindacati di questa vicenda? Se qualcuno pensa di trattare i lametini come dei burattini si sbaglia di grosso, chiediamo di  annullare in autotutela la determina n 117,effettuare un controllo incrociato per verificare se i dati necessari per mandare   le cartelle ai cittadini risultino presi dalla banca dati del comune o da quelle della multiservizi. Che una certa sinistra sia abituata a questo modo di agire è ormai noto (vedi  il caso mps), ma non si può tacere dinanzi ad un comune che opprime i cittadini imponendo ulteriori tasse e utilizza a proprio piacimento i soldi pubblici! Il nostro intervento è un atto di giustizia verso tutte quelle persone che hanno subito un vero è proprio shock da questo vicenda.

Massimo Cristiano, consigliere de La Destra
Raffaele Mazzei, capogruppo Pdl