Ruberto avvio campagnaLamezia Terme, 27 gennaio 2013 - Davanti a un folto pubblico in una sala del rinnovato mercato coperto di Lamezia ovest in piazza Botticelli, Pasqualino Ruberto, candidato alla Camera dei deputati nella lista Grande Sud-Mpa, ha aperto la sua campagna elettorale in un clima di grande entusiasmo.

"Parto da qui - ha esordito Ruberto - perché sono nato a pochi passi da questo luogo e come sempre, anche in precedenti occasioni, amo ripartire da un luogo della nostra città a me caro". Quindi, sollecitato dalle domande dai giornalisti Ruberto ha enucleato per grandi linee il programma elettorale di Grande Sud e nello specifico i progetti che lo stesso candidato alla Camera intende portare avanti. "Dal riequilibrio infrastrutturale Nord-Sud, all'equità fiscale con meno tasse per le aree svantaggiate del nostro Paese". E ancora, "innovazione sociale per essere vicini ai più deboli". Uno sguardo importante è dato all'economia locale proponendo "zone a burocrazia zero e valorizzazione delle risorse umane". Insomma, una serie di punti strategici "per ridare ossigeno e dignità al nostro territorio". Ruberto punterà molto su una grande idea di sviluppo e promozione del territorio calabrese e lametino in particolare con "l'Expo del Mediterrane da tenersi proprio a Lamezia Terme". Fra i propositi anche una nuova legge elettorale per ridare ai cittadini il diritto di scegliere.

Ricordo della "Giornata della Memoria"

A margine della manifestazione, Pasqualino Ruberto ha ricordato le vittime del nazismo in occasione della Giornata della Memoria. "E' giusto che ognuno di noi in questa giornata - ha detto Ruberto - rifletta su quanto accaduto e tenga sempre bene in mente i massacri commessi perché mai più una cosa del genere debba accadere. Su tutto, al di là degli schieramenti, deve prevalere la democrazia e la dialettica civile. Ricordiamo senza ipocrisia tutte le  vittime della Shoah e comunque di ogni violenza contro uomini, donne e bambini  perpetrati in quella che è la più brutta pagina dell'intera umanità. E' giusto ricordare sempre in questa data quanti sono stati uccisi da un'orrenda visione della vita senza  scrupoli e semplicemente folle".