Lamezia Terme, 21 gennaio 2013 - "In questi giorni stanno pervenendo ai cittadini lametini , notifiche di pagamento per accesso carraio su strada pubblica". Così, una nota del Circolo Sel di Lamezia Terme. "Sel esprime preoccupazione per le modalità con cui si sta procedendo a questi accertamenti e in particolare chiede se gli accertamenti delle notifiche in questione, inviate sulla scorta di un accertamento fatto da una società che ha stipulato convenzione con il comune, e che si riferiscono al 2007, non presentino ampi margini di erroneità. Dall'esame di alcune pratiche infatti si rileverebbe che l'accertamento è avvenuto con aspetti che si prestano a qualche osservazione critica. Innanzitutto sulla scorta di dati catastali del 2006 che si sono rivelati errati anche perché fatti su base non aggiornata e poco attendibile. Alcuni cittadini ci risulta che hanno ricevuto notifica pur non essendo proprietari dei terreni fin dal 2000 circa. In secondo luogo l'accertamento è avvenuto sulla base di un report fotografico e le foto allegate alle notifiche sono tratte da Google, e dove "google" non è passata, nell'archivio fotografico in alcuni casi è indicata la vista aerea con una semplice freccia. In terzo luogo decine di notifiche sono state inoltrate ai proprietari di abitazione nella zona interna di via S. Foderaro (Capizzaglie). Ora quasi tutte le strade interne sono di proprietà privata, perché mai cedute al Comune; le opere di urbanizzazione, quali asfalto e fogne sono state realizzate dai proprietari; le stesse strade sono "vicoli ciechi" ovvero da dove si entra bisogna riuscire. Però la notifica presuppone invece che dette strade siano di uso pubblico. E' evidente che forse c'è la necessità urgente di rivedere più di un aspetto della questione passi carrai, per cui riteniamo più che corretta la posizione dell'Amministrazione e del sindaco che hanno chiesto una seria verifica all'azione in corso; anzi - conclude la nota di Sel - chiediamo se sia il caso di modularla diversamente a vantaggio dei cittadini, di correggerla a fondo o di sospenderla se possibile".