De_Biase_Francesco3Lamezia Terme, 8 gennaio 2013 - "Assurdo e inaccettabile! Il nuovo anno si è aperto per i cittadini di Lamezia, con una nuova Tassa. Come dire non ci poteva essere inizio peggiore". Così, Francesco De Biase, consigliere comunale Udc. "Infatti, in questi giorni - prosegue De Biase - molti concittadini stanno ricevendo da parte dell’Amministrazione Speranza, una notifica di pagamento, relativa alla tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche. Lamezia in oltre 40 anni di storia, non aveva mai vissuto prima d’oggi una analoga vicenda. L’economia familiare già di fatto fragile e impotente, si troverà oggi violentata a nostro parere, da un nuovo ed ingiusto tributo comunale, che colpirà indifferentemente tutti coloro i quali, hanno non solo fatto regolare richiesta di occupazione permanente del suolo pubblico, ma anche tutti i cittadini, che hanno un cosi detto “passo carraio libero” nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque su tutti i beni appartenenti al demanio ed al patrimonio indisponibile della città. Al peggio però non c’è mai fine, infatti i nostri “ingegnosi” Dirigenti, non accontentandosi di aggiungere già al lunghissimo elenco di tasse ed imposte gravanti sui cittadini un nuovo tributo, hanno pensato bene di richiedere il pagamento della nuova tassa, partendo dall’anno 2007,  notificando al 28 dicembre scorso, (penultimo giorno utile per farlo) i provvedimenti, con salassi triplicati causa sanzioni! In un comune come il nostro, dove la pressione fiscale, gravante su ogni cittadino, ha avuto nel corso degli anni una evoluzione drastica, quasi raddoppiata se paragonata al 2009, qualcuno per far cassa facilmente, ha pensato bene di mettere ancora una volta le mani in tasca ai cittadini, completando l’opera di impoverimento della città. Insensato, inconcepibile! Ci saremmo aspettati diversamente, l’applicazione del quoziente familiare, strumento unico ed importantissimo, che consente ai cittadini meno abbienti, di pagare in modo proporzionato le imposte comunali, ed invece, ci ritroviamo a confrontarci con nuove tasse legate alla sola presenza di un normale accesso domestico, ricadente su strada comunale. Non importa se poi magari, mancano i servizi primari (acqua, fognature, strade decorose, illuminazioni ecc), l’importante è pagare anche per un accesso “libero”, l’importante è far cassa, l’importante è pubblicizzare con gigantografie (che hanno queste si un bel costo per le casse comunali), che ancora campeggiano in bella mostra in città, che Lamezia non aumenta le tasse. Altro che politiche di sinistra e comune amico. L’appello - conclude De Biase - che rivolgiamo al primo cittadino, è quello, di non distrarsi nel pensare ai futuri scenari politici locali e nazionali, ma di lavorare per il bene della sua e nostra città, impegnando le risorse umane ed economiche, per far crescere il nostro territorio senza deprimerlo con tasse ed imposte. Da parte nostra, annunciamo la presentazione di un apposito ordine del giorno in Consiglio comunale, che vada nella direzione di porre immediato rimedio, a questa vicenda che ad essere corretti, ci limitiamo a  definirla inverosimile e paradossale".