Cristiano_Massimo10Lamezia Terme, 5 gennaio 2013 - "Quello che sta succedendo oggi nel centrosinistra lametino non deve né sorprendere ne meravigliare". Così, Massimo Cristiano, consigliere comunale de La Destra. "Da due anni e mezzo - prosegue - il sottoscritto continua a replicare che "questa Giunta Speranza è incapace di guidare la città", infatti, da otto anni la Giunta Speranza ha fatto sprofondare la città in un declino irreversibile. È aumentata in  modo esponenziale la disoccupazione e  la criminalità, ed emerge la visione di una città dopata da un tandem di professionisti della politica inseriti nei posti chiave di potere. Una giunta che si occupa poco dei problemi che affliggono la città ed i cittadini che la popolano. Noi del Movimento politico La Destra, in coerenza con il nostro modo di agire e di fare, continueremo ad occuparci dei veri problemi della gente. Infatti, oggi le nostre attenzioni si concentrano, in modo particolare, sulle zone montane e precisamente sui disagi che 30 nuclei familiari hanno segnalato al sottoscritto. Oltre due mesi fa avvenne un incontro tra il sindaco, il sottoscritto, l’assessore ai lavori pubblici, il dirigente ai lavori pubblici e una folta delegazione di cittadini residenti tra le zone montane di Serra Castagna – Telara -Canterelle – Miglierina  e Schieno. I cittadini residenti  in tali zone lamentavano che, a causa di una frana avvenuta a causa del mal tempo qualche tempo fa, il pulmino della Lamezia Multiservizi, adibito al trasporto dei bambini a scuola, non solo non effettua il normale giro mattutino ma si limita, ancora oggi, a fermarsi al bivio di Vallericciardi inferiore escludendo di fatto le restanti contrade. Tale disservizio ha creato enormi disagi per coloro che usufruivano del servizio medesimo, costringendo i genitori a percorrere ogni mattina anche 8 km per portare i bambini a scuola. In quell’incontro ci fu l’impegno da parte dell’ amministrazione comunale, di risolvere al più presto questa incresciosa situazione di disagio ma, purtroppo, la situazione è rimasta da allora immutata e aggravata da un silenzio tombale da parte dell’Amministrazione comunale medesima. A farne le spese ancora una volta i cittadini delle suddette frazioni montane che costretti a convivere con questa situazione di emergenza, dovuta alla frana causata dal cattivo tempo, e dall’essere costretti a percorrere quotidianamente otto chilometri per accompagnare i bambini a scuola, assistono altresì ad un comportamento negligente dell’amministrazione comunale che, per l’ ennesima volta ha violato la legge non rispondendo entro i 30 giorni ad una interrogazione di un consigliere comunale. La legalità è solo, dunque, una bella parola! In poche parole la loro non risposta è “non ci frega nulla di nessuno”! incredibile! Si tratta di piccoli problemi risolvibili con impegno e buona volontà da parte dell’Amministrazione comunale ma che, proprio per l’assenza ed il disinteresse della medesima, diventano gravi disagi allora mi domando: perché si arriva a tutto ciò? Negligenza, incapacità, menefreghismo? In tali casi - conclude Cristiano - non centra la crisi, i troppi problemi che affliggono le amministrazioni ma siamo di fronte ad una situazione dove coloro che guidano la città, voltano le spalle alla propria gente e non si tratta di destra o di sinistra, ma di persone poco sensibili alle istanze di chi in loro ha riposto la propria fiducia. Non riesco a darmi altre spiegazioni! Il problema è il sindaco o la Giunta? Il Pd? Il Sel? Sono i dirigenti? Datevi una mossa poiché da otto anni governate la città e su di voi incombe l’onere di dare risposte concrete altrimenti andate a casa prima che la città vi si rivolti tutta contro!".