Lamezia Terme, 4 gennaio 2013 - Dopo la nota di due giorni fa del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza sulla sua non candidatura al Parlamento, si registra ora la replica del segretario cittdino del Partito democratico, Tonino Barberio (nella foto). "I dubbi sulle possibilità di una candidatura del sindaco Speranza - dice Barberio - non sono stato certamente io a metterli in campo e sarebbe bastato che Speranza dicesse alla città, dieci giorni addietro e non oggi che i termini sono scaduti, non solo che non avrebbe posto la sua candidatura ma anche che non avrebbe accettato eventuali forme di altre candidature, come la ipotizzata “chiamata” del partito alla quale non si poteva dir di no. Quindi - conclude Barberio - non debbo smentire niente e non debbo scuse al sindaco Speranza al quale rinnovo l’invito di affrontare i problemi veri. Difendersi è un diritto naturale che incontra però un suo limite che evidentemente non viene intenzionalmente considerato".