Associaz_MezzogiornoLamezia Terme, 15 ottobre 2012 - Si è costituita a Lamezia Terme, in Via Matarazzo n. 2, angolo piazza Fiorentino, l’Associazione culturale e ricreativa denominata "Comitato delle due Sicilie"–Comitato locale del Lametino" che adotterà la sigla: "Comitato due Sicilie del Lametino". L'Associazione - è scritto in una nota - che ha carattere volontario e non ha scopi di lucro, aderisce condividendone i principi, gli scopi e le finalità, all’Associazione a rilevanza nazionale “Comitato delle due Sicilie”. Il fine primo dell’Associazione è ricercare le fonti dirette dell’ultrasecolare storia del Mezzogiorno d’Italia, con particolare riguardo al periodo borbonico, diffondere la vera storia del Mezzogiorno d’Italia, tutelare, valorizzare e rivitalizzare la memoria storica e culturale del Mezzogiorno d’Italia, disegnare un nuovo, diverso ed autonomo modello di sviluppo socio-economico del Mezzogiorno d’Italia che tenga conto sia delle vocazioni del territorio che delle vocazioni del popolo duosiciliano. Per la realizzazione di questi scopi il Comitato promuove iniziative culturali, politiche e sindacali, seminari, convegni, conferenze, accordi di collaborazione e di consulenza, con altre associazioni ed enti pubblici e privati, siti telematici, giornali e riviste su carta e telematici, borse di studio, premi, viaggi, e tutto ciò che si ritiene necessario e sufficiente per migliorare le condizioni socio-economico-politico-culturali del Mezzogiorno d’Italia e del popolo duo siciliano. Inoltre svolge attività di tempo libero nel settore della rivalutazione delle tradizioni civili e culturali della storia millenaria del Sud Italia al fine di difendere la dignità e gli interessi del Meridione. L'Associazione si propone di svolgere la più ampia attività di studio, di ricerca, di documentazione nel campo culturale, artistico, sociale ed economico, sia storico che attuale, riferita ai popoli ed ai territori del Regno delle Due Sicilie e di divulgare tali attività a livello nazionale ed internazionale. Al centro dell'attività dell'Associazione in ambito europeo si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale, l'economia ed i problemi sociali e del tempo libero. I soci potranno usufruire di attività ricreative e di servizi organizzati per favorire la maggiore conoscenza ed integrazione totale. In particolare l'Associazione può svolgere le attività di studio, di promozione, di ricerca sia direttamente sia per terzi e  favorire ed organizzare riunioni, convegni, seminari, b) organizzare corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, in particolare di alfabetizzazione informatica e di approfondimento. L'Associazione si propone inoltre di collaborare con associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono con gli scopi della medesima. L’Associazione è aperta a tutti coloro che ne condividono le finalità e desiderano farne parte come Soci.L’assemblea dei Soci ha nominato all’unanimità il Consiglio Direttivo che risulta formato da:

Alessandro Malerba –Presidente
Francesco Antonio Fagà –Tesoriere
Salvatore Cittadino –Segretario
Amedeo Colacino, Francesco Vecchi, Settimo Fedele Chieffe-Consiglieri.

La prima iniziativa dell’Associazione, probabilmente già a novembre, sarà di organizzare un convegno, con il quale l’Associazione verrà presentata ufficialmente, e durante il quale verranno illustrate le iniziative che saranno portate avanti dalla stessa Associazione, prima fra tutte il ritorno in patria dei resti mortali del Brigante Giuseppe Villella (il cui cranio è esposto nell'orrore del museo del Lombroso a Torino), una grande battaglia di civiltà che sta vincendo il Sindaco di Motta Santa Lucia, Avv. Amedeo Colacino, per questo nominato Presidente Onorario del Comitato, un riconoscimento importante dei duosiciliani del lametino.Per qualsiasi informazione rivolgersi alla email del Presidente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.