Lamezia Terme, 10 ottobre 2012 - Personale del commissariato di polizia di Lamezia Terme, ieri pomeriggio ha tratto in arresto e condotto in carcere Giulio Caputo, classe '84, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per ricettazione, perché, violando la misura in atto, nella mattinata di ieri, si è reso responsabile di rapina ai danni di una anziana signora. Il Caputo lo scorso 28 settembre era stato già tratto in arresto dagli agenti del commissariato in quanto sorpreso ad uno sportello bancomat intento ad effettuare un indebito prelievo con una carta bancomat oggetto di un furto poco prima commesso in questa via dei Brutii. Arrestato in flagranza veniva condotto presso la Casa circondariale e successivamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari da scontare presso la propria abitazione. Ieri mattina Caputo si sottraeva volontariamente alla misura e nei pressi del mercato coperto di Sambiase (Lamezia ovest) rapinava un’anziana signora derubandola dei gioielli che indossava e provocandole lievi lesioni per la violenta aggressione. Dopo le cure prestate dai medici del locale Pronto soccorso, denunciava a quest’ufficio l’accaduto. La vittima in sede di denuncia forniva indicazioni utili all’identificazione dell’autore del reato che pertanto veniva tratto in arresto e condotto, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, e dopo le formalità di rito, presso la locale Casa circondariale.