Lamezia Terme, 3 ottobre 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. Continuano in questi giorni le dichiarazioni di vari esponenti del Pd lametino relativi ai rapporti verso il sindaco e la sua Amministrazione, affermazioni che svelano ormai pubblicamente come questa ventennale alleanza sia oramai fatta solo di divisioni e limiti, una relazione esausta e problematica. La dirigenza del Pd, accusa il sindaco di non coinvolgere la maggioranza nella azione amministrativa della città, ed afferma che il modello di governo di questa amministrazione è sostanzialmente monocratico; mancano sinergie chiare ed efficaci, per questo serve un concreto ed fondamentale cambiamento di rotta. Una alleanza dunque che si manifesta sempre di più come una nebulosa fatta di incertezze, critiche e risentimenti che durano ormai da tempo, e che il movimento Labor Lamezia più di una volta ha voluto sottolineare e segnalare alla città. Comprendiamo le inquietudini del Partito Democratico nell’essere così fortemente critico verso il Sindaco e deluso da questa Amministrazione, ma chiediamo anche ai dirigenti di codesto partito di dimostrare alla città un segno di maturità e un sussulto di responsabilità; di risolvere le problematiche che lo investono nei suoi rapporti con il Sindaco stesso, e scegliere tra la coerenza nel sostenere l’esecutivo oppure avere il coraggio di fare tramontare questa triste esperienza amministrativa. Perché non si comprende il significato, il valore e la strategia politica di queste dure e continue disapprovazioni.Il Movimento Labor Lamezia, insieme a tante imprese ed a realtà produttive, associazioni di categoria, gruppi di volontariato e mondo dell’ associazionismo di questa città e del suo territorio, sfiducia fermamente l’attività politica di questa Amministrazione e sottolinea come tutto quell’insieme di speranze di riscatto, di orgoglio ritrovato, di nuova partecipazione alle vicende pubbliche che si era aggregato all’esordio delle giunte di centro-sinistra di questi ultimi anni, sia stato vanificato con i vari piani strategici contraddittori ed inconcludenti, diventati oramai vere e proprie liste di desideri; certi che le continue polemiche tra sindaco e Pd non sono che parte della storia del tracollo della classe politica che ci governa, una delusione costante per chi ha creduto nei proclami prodigiosi di questa Amministrazione. Ma siamo anche preoccupati, purtroppo, nel dover constatare il silenzio delle forze politiche di opposizione, che invece di evidenziare ad alta voce le incapacità politiche e amministrative di sindaco e Giunta, le tante fandonie divulgate in tema di sviluppo e di sostegno alle necessità del territorio, scelgono di stare a guardare, quasi spettatori alla finestra. Sarebbe miope non essere consapevoli di come nella sinistra lametina si stanno producendo vicende e passaggi poco chiari, che ci sembra invece doveroso evidenziare e segnalare ai cittadini, per delegittimare questa maggioranza politica che ci governa, sterile e fatiscente. C’è bisogno di una nuova fase politica più responsabile e priva di continue contraddizioni; un nuovo protagonismo politico e civile che sappia adottare una particolare valutazione d’insieme, soprattutto su questioni quali legalità, economia e produttività. Per questo il movimento Labor Lamezia, come tutta la città ed i suoi cittadini, reclama una attività amministrativa forte e consapevole, nelle misure e nelle azioni; domanda una classe politica che abbia il coraggio di sostenere e capitalizzare le nostre potenzialità, in un concorso di volontà, intelligenze, senza scorciatoie ed apparenze. Una politica di verità e non di raffigurazione, che sappia proiettare la città in avanti: come la freccia di Eraclito.
Coordinamento cittadino
Movimento Labor Lamezia