Lamezia Terme, 24 settembre 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. Il nostro Comitato da sempre fin dalla sua nascita si è dichiarato come Sentinella civica della nostra città, osservare ciò che avviene , difenderla e far sviluppare una coscienza civica più alta". In questi giorni riscontriamo che il saccheggio della nostra città continua, con custodi che fingono di guardare altrove, dopo avere aperto le porte ai predatori, e noi c’è ne siamo accorti e ne vogliamo dare notizia e lanciare l’allarme! La sanità lametina fu annullata una notte infausta per Lamezia Terme , su proposta di tre lametini, i quali giustificarono la loro iniziativa, con una migliore sanità sul territorio che non riscontriamo se no, peggioramenti continui. Altri predatori cavalcarono l’onda dello scippo, con proposte di leggi e azioni popolari per il ripristino dell’Asl,una volta acquisito il consenso coronato con una poltrona che chiudeva l’unica apertura con la città , si è lasciato campo libero ai predatori. Noi vogliamo offrire una possibilità di recupero di credibilità al presidente del Consiglio regionale, Franco Talarico ed al reggente della sanità cittadina: Salvatore De Biase, quest'ultimo ha fatto grandi battaglie quando era opposizione sul Trauma Center ed adesso che è maggioranza ha accettato immediatamente la sua cancellazione sulla base della carenza di fondi regionali, che di converso finanzia la costruzione di un nuovo mega ospedale a Catanzaro. Mentre a Lamezia Terme la struttura ospedaliera sta diventando obsoleta, basta andare a Germaneto per restare attoniti di fronte all’immensità delle opere pubbliche che si stanno sviluppando nel settore della sanità ! sotto gli occhi dei nostri rappresentanti politici. Infatti il Direttore generale Gerardo Mancuso con Delibera n° 2179 del 09/8/2012 ha autorizzato l’acquisto attraverso un bando pubblico di un edificio nella città di Catanzaro di superficie tra i 3500 e 4000 mq per destinarlo a sede degli uffici amministrativi dell’Asp. Nella delibera dichiara che tale scelta nasce per riduzione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli uffici, ridurre i fitti passivi, nella logica della spending rewiew. Queste dichiarazioni sono da collegare al deliberato del Consiglio regionale del giugno 2012 in relazione all’attività conoscitiva del patrimonio immobiliare delle aziende provinciali. Al capitolo 5.1 Asp di Catanzaro di cui la città di Lamezia Terme fa parte, il Dott. Gerardo Mancuso dichiara che bisogna vendere “alcuni immobili di pregio, che sono quindi facilmente vendibili”. Il bando pubblicato per l’acquisto della sede dell’amministrazione dell’Asp, è stato pubblicato sulla pagina della cronaca di Catanzaro del 20 agosto 2012, nel quale stabilisce che le offerte dovranno pervenire entro il 10.09.2012 , pensate come ci sono rimasti tutti quegli Imprenditori che non hanno potuto partecipare alla gara perché in vacanza. Il Comitato immagina che un grosso edificio, costruito alle porte ella Città di Catanzaro, destinato ad attività direzionale, destinazione confermata da deliberati ai massimi livelli Istituzionali, e principalmente che è li da ormai un decennio, merita che l’Imprenditore rientri di quello che ha investito. C’è poco da osservare della sicumera con la quale si sperpera il denaro pubblico, volendo fra l’altro farti credere che si risparmia; un gioco dell’oca che viene fatto sempre in pieno estate al sole cocente! Il Comitato evidenzia che i due edifici destinati ad uffici, all’interno della zona ospedaliere di Lamezia Terme sono idonei a sede amministrativa senza fare nessuna gara e nessuna spesa in quanto di proprietà dello Stato, che il vecchio ospedale è anch’esso idoneo, che anche la Saub che si è deciso di vendere è idonea. Una cosa è certa, che queste notizie abbiamo la necessità di portarle all’attenzione della procura Antimafia, della Procura Generale della Corte dei Conti, al Sindaco di Lamezia Terme, e la cosa piu importante, attraverso una divulgazione capillare ai cittadini di Lamezia Terme. La procura della Corte dei Conti ed altri da domani saranno investiti di tutto questo! Riteniamo di aver fornito elementi di riflessione ed azione ai difensori del territorio lametino, che attraverso il potere che hanno dimostrato di saper gestire, si interessino qualche volta degli interessi di chi li ha eletti. Il direttore generale per far quadrare i conti ed aver buona cura del denaro pubblico per la quale è stato chiamato a gestire, deve avere tanto buon senso , che in questa scelta non ne vediamo proprio.
Salvatore Cittadino
Comitato Civico Sussidiarietà & Lavoro
Lamezia Terme