speranza_gianni_2Lamezia Terme, 11 settembre 2012 - "Sette bombe e attentati in pochissimo tempo: la situazione che sta vivendo Lamezia è molto grave perché potrebbe succedere che nel mezzo di un attentato ci siano morti, feriti e ci sia il coinvolgimento di gente innocente, passanti, bambini. Questa è la mia principale angoscia". A parlare così, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. "Ma quello che sta accadendo - prosegue - è anche il segno che la mafia si trova in difficoltà: ci sono persone che parlano e collaborano. È la prova che si è aperta una crepa, merito della magistratura e delle forze di polizia alle quali ribadiamo la nostra gratitudine e il nostro sostegno. Sono convinto che se si rompe l'omertà e si collabora si può dare un colpo decisivo alla 'ndrangheta. Lamezia è la città dell'Associazione antiracket e di imprenditori che hanno dato l'esempio. Seguiamoli, non lasciamoli soli. Spero che dalle vicende amare di questi giorni, le mafie possano avere un altro colpo e la città possa fare un passo avanti sul piano della serenità e della convivenza civile. Infine - conclude Speranza - un appello ai pochissimi giovani che si lasciano catturare dai mafiosi: non lasciatevi affascinare da facili guadagni ottenuti attraverso azioni criminali che mettono a rischio la vita degli altri e anche la vostra".