Poliziacarabinieri3Lamezia Terme, 11 settembre 2012 - Non si ferma la scia di attentati a Lamezia, nonostante le risposte immediate delle forze dell'ordine. Un nuovo atto intimidatorio è stato compiuto contro collaboratori di giustizia che hanno portato agli arresti delle operazioni Medusa, Medea e Minerva. Intorno alle 20,00 di ieri sera, infatti, una bomba a medio potenziale è scoppiata di fronte alla casa disabitata dei coniugi Giuseppe Angotti e Rosanna Notarianni, ex affiliati alla cosca Giampà ed oggi entrambi collaboratori di giustizia che da diverso tempo si trovano in una località protetta lontano dalla Calabria. L'abitazione dei due si chiama "Villa Gioia" e si trova in contrada Lenza in una zona isolata, circostanza che ha favorito gli attentatori che hanno cosi potuto collocare l'ordigno con tutta calma. L'esplosione ha distrutto l'interno dell'abitazione provocando un incendio che l'ha parzialmente distrutta. Sul posto si sono immediatamente recati gli uomini dei carabinieri, tre mezzi dei Vigili del fuoco e la Polizia scientifica che ha effettuato i primi rilievi. L'attentato di ieri sera arriva dopo la bomba fatta esplodere domenica mattina al locale "Mondo Pizza", di proprietà della sorella del collaboratore di giustizia Angelo Torcasio e per la quale sono stati arrestati i presenti esecutori materiali.