Carabinieri_auto_centro_Lam20Lamezia Terme, 10 settembre 2012 - Sono stati già individuati e arrestati dai carabinieri di Lamezia gli autori, o presunti tali, del danneggiamento tramite esplosivo, avvenuto ieri mattina, ai danni del locale "Mondo pizza" di proprietà di Caterina Torcasio, sorella del collaboratore di giustizia, Angelo Torcasio. La notizia è stata resa nota dai carabinieri della Compagnia cittadina che hanno annuncianto per le ore 11,00 a Catanzaro una conferenza stampa. Nel corso delle indagini, i carabinieri di Lamezia Terme sono riusciti ad individuare e trarre in arresto gli autori del danneggiamento avenuto al locale di viale Primo Maggio (zona Mercato Nuovo Lamezia est). Si tratta di due uomini ritenuti vicini alla cosca dei Giampà colpita nei mesi scorsi da numerose operazioni alle quali ha contribuito anche Torcasio con le sue dichiarazioni. I dettagli saranno illustrati, come già detto, presso la sede del Comando provinciale carabinieri di Catanzaro in Piazzale Trieste con la partecipazione del procuratore Capo della Repubblica di Lamezia Terme, Domenico Prestinenzi e del Procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Giuseppe Borrelli.

Gli arrestati

I due presunti autori sono Antonio Minieri, 20 anni incensurato, che secondo gli inquirenti avrebbe fatto da "palo" e Roberto Cugnetto Di Cello, 20 anni, con piccoli precedenti, esecutore materiale. Di questa ricostruzione ne sono convinti gli investigatori che sono risaliti ai presunti autori attraverso la visione di alcuni filmati del sistema di videosorveglianza situato nella zona dell'attentato e acquisiti nella fase delle indagini. Le telecamere, infatti, hanno registrato tutte le fasi preparatorie e dell'esecuzione dell'attentato. I particolari, delle indagini, come già scrittom, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nel Comando provinciale dei carabinieri alla presenza del procuratore aggiunto della Dda, Giuseppe Borrelli, del procuratore di Lamezia Terme, Domenico Prestinenzi, del comandante della Compagnia carabinieri di Lamezia, Stefano Bove, che era affiancato dal nuovo comandante, Fabio Vincelli e dal tenente Giuseppe Agresti.