Lamezia Terme, 8 settembre 2012 - "Al termine di una lunga battaglia politica, due interrogazioni consiliari, una mozione, numerose riunioni in commissione sport, un emendamento al bilancio 2012, finalmente la questione relativa alla curva nord dello stadio D’Ippolito volge al termine, almeno per quanto riguarda la prima fase, nello specifico parliamo dell’inserimento, nel piano triennale delle opere pubbliche, del finanziamento per le opere relative allo storico complesso sportivo". A parlare così, il consigliere comunale Massimo Cristiano. "L’uno agosto - prosegue Cristiano - in fase di approvazione del bilancio, è stato approvato un mio emendamento al Piano delle opere protocollato il 17 luglio 2012 con cui si chiedeva di finanziare a mutuo l’opera in oggetto per un importo di 400.000,00. Questo significa il restyling totale dello stadio, con installazione del sistema di video sorveglianza con sala regia ch permetterà l’aumento della capienza totale di spettatori dagli attuali 4000 spettatori a 5200, seguirà l’installazione dei tornelli, il potenziamento dell’ impianto di illuminazione, il rifacimento della sala stampa, la copertura della tribuna, insomma tutti gli interventi necessari per portare il D’Ippolito ad essere considerato un fiore all’occhiello per l’intera regione, la quale (Regione Calabria) già contribuì a suo tempo al progetto, con un finanziamento di circa 500.000,00 per la costruzione della curva nord. Ora che si apre la fase relativa all’accensione del mutuo per la successiva pubblicazione del bando di gara, invito all’assessore al Bilancio ad affrettare i tempi previsti, considerato che il progetto definitivo esiste ed è stato approvato il 16 giugno 2011. Noi de La Destra naturalmente rimarremo vigili sulla questione e tra un mese circa torneremo sulla vicenda per fare il punto della situazione. Penso che quando si inizia un opera pubblica, questa vada portata a compimento, e in questo caso ci sono tutti i presupposti affinché il primo stadio della città non rimanga una incompiuta. La Destra, militante e critica ma propositiva allo stesso tempo, ricordando che in città non esistono cittadini di prima e seconda categoria, fa presente che questo tipo di iniziative sono “necessarie”per la vita sociale della città, e per questo ben presto dovranno essere estese a quanti più impianti sportivi presenti a Lamezia".