Lamezia_CaronteLamezia Terme, 4 settembre 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. In merito all’emergenza provocata dalla tromba d’aria abbattutasi nel quartiere di Caronte, esprimiamo soddisfazione per l’impegno profuso dall’Amministrazione e dal prefetto Reppucci. Successivamente al nostro immediato invito, rivolto alle autorità, a visitare i luoghi, si è potuto costatare che la gravità dei fatti è superiore a quanto percepito in un primo momento dall’esterno, i danni ad abitazioni e attività produttive, si sono rilevati di  entità tale da convincere il primo cittadino a richiedere, così come da noi proposto, lo stato di calamità naturale. Un’iniziativa importante, della quale però si disconosce la tempistica d’applicazione  che di certo non sarà rapidissima,  la notizia sicura è una realtà che  richiede delle soluzioni immediate, perlomeno interventi utili a tamponare in parte, il danno economico subito da chi proprio non aveva messo in conto di dover rifare il “tetto” di casa. In questa ottica, responsabilmente riconosciamo l’importanza degli interventi di salvaguardia che il comune ha posto in essere, ma come partito fortemente legato al territorio e alla popolazione, siamo altrettanto consapevoli che ciò non basta, e per questo come già fatto con la “richiesta di stato di calamità naturale”, vogliamo suggerire all’amministrazione Speranza  di applicare, per la zona della città gravemente colpita, necessari “sgravi fiscali”, in pratica si tratterebbe di dare la possibilità, ai cittadini Lametini colpiti dalla calamità, di poter essere esentati dal pagare la rata della Tarsu, dell’Imu e dell’Acqua, considerata la prossimità di queste scadenze, ciò darebbe respiro a quanti saranno costretti ad aspettare il lungo iter di risarcimenti o aiuti pubblici.

La Destra-Lamezia Terme
Il consigliere comunale
Massimo Cristiano
Il segretario
Domenico Furgiuele