ROSTAS_AndreiLamezia Terme, 2 luglio 2012 - La Polizia giudiziaria della Stradale di Lamezia Terme, ha individuato ed arrestato il cittadino romeno Andrei Ciucurean di 24 anni, alias Rostas Andrei ricercato attivamente dal 2010. L'uomo, sul quale pendeva un’ordinanza di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura della Repubblica di Rossano nell’ottobre del 2010, si era reso responsabile dei reati di  rapina ed estorsione ai danni di  alcune connazionali, e subito dopo si era reso irreperibile. Rientrato in Romania otteneva nuovi documenti di identità con il cognome della moglie, dopodiché  ritornava in Italia riuscendo a sottrarsi ai controlli delle Forze dell’Ordine. Non riusciva a sfuggire agli Agenti della Polizia Giudiziaria della Sottosezione autostradale di Lamezia Terme,  che lo rintracciavano  all’interno del cantiere di ammodernamento dell’autostrada mentre si trovava alla guida di un furgone “Ford Transit” con targa francese carico di materiale ferroso rubato. Il malvivente, che viaggiava con altri connazionali, essendo in possesso di documenti genuini, che celavano il suo vero cognome, si mostrava tranquillo al controllo. A tradirlo è stata la somiglianza con una degli occupanti del furgone Lucica Ciucurean, anch’essa coinvolta ed arrestata  nelle indagini che aveva portato all’emissione dell’ordinanza diFurgone cattura. Vistosi braccato confermava di chiamarsi Andrei Ciucurean, di essere il figlio di Lucica e di essere lui il destinatario del provvedimento restrittivo. Ulteriori indagini permettevano di acclarare  che il materiale ferroso era stato rubato nella nottata nel cantiere di ammodernamento dell’autostrada SA-RC preposto alla frantumazione del calcestruzzo armato, mentre  le targhe apposte sul furgone  Ford Transit, sul quale viaggiava, appartenevano ad un veicolo “Renault 19” circolante sul territorio francese. Gi Agenti della Polstrada accertavano inoltre che i documenti di circolazione e la polizza assicurativa del veicolo erano state abilmente falsificate. Il cittadino romeno veniva quindi arrestato per i fatti commessi nel 2010 e denunciato per ricettazione del materiale ferroso provento di furto e per aver riprodotto documenti falsi. L’arrestato su disposizione del sostituto procuratore, Maria Alessandra Ruberto, veniva condotto presso la Casa circondariale di Lamezia Terme a disposizione dell’Autorità giudiziaria.